Svezzamento

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 19/02/2013 Aggiornato il 19/02/2013

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: diamantina
Buonasera dottoressa, sono la mamma di un bimbo di 5 mesi. Qualche giorno fa ho iniziato lo svezzamento con la prima pappa, ma a a pranzo ho notato la comparsa di chiazze rosse sul pancino. L'ho sempre allattato esclusivamente al seno e la sua prima pappa è a base di patata, zucchina e carota con due cucchiai di semolino, un filo d'olio e un cucchiaino di parmigiano. Ho notato che fa molta più fatica a evacuare, mentre prima lo faceva a ogni poppata. Grazie.

L' introduzione di alimenti nuovi potrebbe creare reazioni cutanee, tipo orticaria, nei soggetti predisposti. Bisognerebbe indagare anche su una eventuale familiarità alle allergie. Di solito, lo svezzamento si inizia appunto con i cibi meno allergenici. Se gli episodi continuano, ne parli con il suo pediatra curante.
È normale avere le feci più solide con l'inizio dell'introduzione di cibi solidi; controlli che evacui comunque regolarmente.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

L’amore per la mamma è “automatico”?

01/03/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

L'amore che un piccolissimo prova per la madre è legato al fatto che è la madre a prendersi principalmente cura di lui.  »

Sull’intervallo tra due vaccini vivi attenuati

22/02/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La somministrazione di due vaccini vivi attenuati a una distanza inferiore alle 4 settimane può compromettere l'efficacia del secondo vaccino.  »

Iperattivita e prodotti omeopatici

16/02/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

L'iperattività (se di iperattività si tratta davvero) è segno di una malattia seria, non si può pensare di affrontarla con il fai-da-te.   »

Fai la tua domanda agli specialisti