Svezzamento

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 19/02/2013 Aggiornato il 21/03/2025

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: diamantina
Buonasera dottoressa, sono la mamma di un bimbo di 5 mesi. Qualche giorno fa ho iniziato lo svezzamento con la prima pappa, ma a a pranzo ho notato la comparsa di chiazze rosse sul pancino. L'ho sempre allattato esclusivamente al seno e la sua prima pappa è a base di patata, zucchina e carota con due cucchiai di semolino, un filo d'olio e un cucchiaino di parmigiano. Ho notato che fa molta più fatica a evacuare, mentre prima lo faceva a ogni poppata. Grazie.

Dottoressa Alessia Bertocchini
Dottoressa Alessia Bertocchini

L' introduzione di alimenti nuovi potrebbe creare reazioni cutanee, tipo orticaria, nei soggetti predisposti. Bisognerebbe indagare anche su una eventuale familiarità alle allergie. Di solito, lo svezzamento si inizia appunto con i cibi meno allergenici. Se gli episodi continuano, ne parli con il suo pediatra curante.
È normale avere le feci più solide con l'inizio dell'introduzione di cibi solidi; controlli che evacui comunque regolarmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Antibiotico: può causare orticaria a un bimbo di tre anni e mezzo?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico.   »

Orticaria dopo l’antibiotico in una bimba di 4 anni

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In base a quanti giorni dopo l'inizio di un'infezione da streptococco compare un'orticaria si può stabilire (anche se non con certezza assoluta) se quest'ultima sia dovuta a una banale reazione post infettiva oppure all'assunzione dell'amoxicillina.   »

Orticaria durante una malattia infettiva

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Ci sono bambini nei quali le malattie infettive causano, come reazione, anche la comparsa di ponfi.   »

Orticaria dopo l’antibiotico: il bambino può essere allergico a questa medicina?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

L'allergia ai farmaci è molto rara in età pediatrica e rarissima agli antibiotici macrolidi. La comparsa di bolle e macchie è molto più facilmente espressione di un'orticaria "post-infettiva".   »

Orticaria dopo un’otite: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

La comparsa di ponfi è possibile dopo una malattia infettiva e non va considerata una reazione all'antibiotico.   »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti