Svezzamento bimba 5 mesi
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 20/01/2014
Aggiornato il 10/04/2025 La mia bambina ha 5 mesi e e 17 giorni. La pediatra mi ha fatto iniziare pian piano lo svezzamento il 20 dello scorso mese con biscotto granulato Fosfovit... Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini
Una domanda di: sim.
Salve, la mia bambina ha 5 mesi e e 17 giorni. La pediatra mi ha fatto iniziare pian piano lo svezzamento il 20 dello scorso mese, ovvero biscotto granulato Fosfovit un cucchiaino in ogni poppata per un numero di 4 mentre, alle 12.00, ovvero la quinta poppata, 6 cucchiaini di crema multi cereali Mellin in 180 ml di acqua e 6 di latte. La bimba mi lascia 100 ml di ogni poppata tranne quella con la crema multicereali che mangia tutta. Sta dimagrendo ma ho seriamente paura, le ho provate tutte ma forzarla psicologicamente, anche se so che non va bene. Mi rivolgo a Lei per avere un’altra opinione a riguardo: le madri e Lei mi capirà, provano tutto il possibile per fare stare bene i propri figli. La ringrazio e
rimango in attesa.
All’inizio dello svezzamento la pappa si comincia a pranzo sostituendo la poppata di latte, il resto rimane latte. Quando mangia bene la pappa a pranzo, può darla anche a cena; colazione e merenda rimangono a base di latte. Controlli il peso. Se non cresce rivaluti con la pediatra lo schema di svezzamento.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Non è raro che un allattato al seno di tre mesi di vita aumenti meno di peso rispetto alle settimane precedenti: se non dà alcun segno di malessere, è vivace, reattivo, allegro prima di decidere di dare l'aggiunta di latte artificiale si può attendere sette-quattordici giorni per vedere se c'è una ripresa.... »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'aumento di peso minimo del bebè, fino a tre mesi di età, è di 140-150 grammi a settimana. Sotto questi valori bisogna trovare una soluzione, che può anche essere semplicemente quella di attaccarlo più spesso al seno. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se un bimbo nel primo mese di vita aumenta il doppio di quanto è giusto attendersi, non c'è da stupirsi se nelle due settimane successive non cresce più di peso. L'importante, però, che poi vi sia una ripresa. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Un peso superiore ai sette chili in una bimba di quasi sette mesi non è poco in assoluto, ma se l'aumento nell'ultimo mese e mezzo è stato estremamente modesto può essere opportuno agire sulle prime pappe. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In media, ci si aspetta che un bambino di tre mesi aumenti di circa 150 grammi a settimana, ma variabili individuali possono intervenire modificando per eccesso o per difetto l'incremento di peso. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Fai la tua domanda agli specialisti