Teratoma sacrococcigeo scoperto in gravidanza: cosa significa?
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 02/07/2014
Aggiornato il 24/06/2026 Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini
Una domanda di: mariasofia
Salve. sono la mamma di un bimbo di 2 anni e ora aspetto una femminuccia e
sono al settimo mese. Alla morfologica hanno trovato alla bambina un teratoma
sacrococcigeo. Ho fatto la risonanza ed è risultato che si tratta di una ciste settanta. Adesso è 5 cm. Ho paura, sto vivendo male questa gravidanza, anche se la bambina
sta bene. I medici dicono che c’è una minima
vascolarizzazione.. Mi puo dire lei che ne pensa? So che quando nascerà dovranno
operarla…

Dottoressa Alessia Bertocchini
Salve signora, sì concordo, la bambina sarà sottoposta ad intervento chirurgico alla nascita e di solito è risolutivo, se non associato ad altre patologie (che avrà in parte escluso con la risonanza fetale). Verrà seguito da un chirurgo pediatra.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini L'impiego del cortisone in gravidanza, quando necessario, non determina problemi al bambino. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Quando la dimensione di una particolare zona del cervello risulta "al limite" è opportuno eseguire indagini di approfondimento. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada La lunghezza fetale è una stima molto approssimativa, quello di cui i medici tengono conto è la lunghezza delle ossa lunghe che, se è nella norma, non desta preoccupazione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se il morale è a terra e l'accumulo di stress insostenibile può essere opportuno firmare per essere dimesse dall'ospedale anche se i medici sono di parere contrario, a patto ovviamente di ritornarvi al primo segnale di allarme. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile. »
Fai la tua domanda agli specialisti