Testicoli ritenuti

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 18/03/2013 Aggiornato il 18/03/2013

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: antonella.florio
Buonasera, sono la mamma di un bimbo di sette mesi e sono molto preoccupata perché i testicoli di mio figlio non sono ancora scesi nello scroto; il pediatra mi ha consigliato di sottoporlo a un'ecografia per capire la loro esatta posizione dal momento che lui non riesce a individuarli; vorrei aggiungere che mio figlio pesa quasi 10 kg per 73 cm, dunque è molto in carne. Lei cosa ne pensa? Inoltre, è molto irrequieto e dorme poco e, sempre su consiglio del pediatra, gli sto dando la melatonina in gocce, che però sembra non dare molti risultati. La ringrazio in anticipo.

Sono d'accordo con il suo pediatra. È importante eseguire l'ecografia per valutare se i testicoli sono ritenuti nel canale inguinale (per il grasso pubico non palpabili con sicurezza). Se ritenuti nel canale inguinale e non scendono spontaneamente entro i 12 mesi dovrà essere sottoposto appena dopo il compimento del primo anno a un piccolo intervento chirurgico di orchidopessi (portare e fissare i testicoli nello scroto). Se invece ecograficamente non sono valutabili potrebbero essere addominali o non presenti perché atrofizzati o non formati; in questo caso bisognerà procedere prima a laparoscopia esplorativa e successivamente, una volta individuati o non presenti ,decidere sul da farsi. Per quanto riguarda il sonno non sempre la melatonina funziona… dipende dal motivo dell'insonnia.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti