Tumefazione o linfonodo retroauricolare?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 28/01/2014 Aggiornato il 30/06/2026

Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: carmen.yq
Buongiorno, dottoressa!
Sono Carmen, la mamma di Jacopo, nato il 15 luglio 2013. Quest’oggi,
facendo il bagnetto, ho notato una sorta di “pallina” mobile sottocutanea,
dietro all’orecchio sinistro del bambino. Mi potrebbe dare, per
cortesia, un’opinione su cosa può essere? Grazie infinite.

Dottoressa Alessia Bertocchini
Dottoressa Alessia Bertocchini

Potrebbe trattarsi di un piccolo linfonodo retroauricolare: si trovano sovente nei lattanti oppure, meno probabilmente se mobile, di una piccola cisti dermoide. Con la visita si toglierà ogni dubbio.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Linfonodi ingrossati dopo la guarigione da una malattia infettiva

Gli Specialisti Rispondono di Dott.ssa Elena Bozzola

La risoluzione della linfoadenopatia può richiedere un po' di tempo, addirittura finoa tre mesi, e non è raro che i sintomi di febbre, mal di gola e difficoltà alla deglutizione si risolvano prima che i linfonodi siano tornati alle dimensioni di prima della malattia.  »

Linfonodo ingrossato fin dalla nascita: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Spetta al pediatra curante che ha modo di visitare il bambino stabilire la natura di un linfonodo e formulare una diagnosi sulle cause della sua comparsa. Anche, eventualmente, ricorrendo all'ecografia.   »

Linfonodi ingrossati e tosse

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

Qualsiasi malattia può provocare l'ingrossamento dei linfonodi, che può permanere anche er un certo periodo dopo la guarigione.   »

Linfonodi gonfi in bimbo di 4 anni

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

L'ingrossamento dei linfonodi può essere la semplice risposta a un'infezione e può anche protrarsi per qualche tempo (anche alcune settimane) dopo la guarigione.   »

Bimba con linfonodo ingrossato

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'ingrossamento di un linfonodo esprime la presenza di un'infezione che, se curata con l'antibiotico, in genere guarisce senza conseguenze né strascichi.   »

Le domande della settimana

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti