Valori esami ematici in bimba 22 mesi

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 06/11/2014 Aggiornato il 11/02/2015

Buonasera, qui di seguito riporto gli esiti degli esami del sangue fatti a mia nipote di 22 mesi.. Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini

Una domanda di: patrizia57
Buonasera, qui di seguito riporto gli esiti degli esami del sangue fatti a
mia nipote di 22 mesi, che vive in Australia. Mi può dire cosa potrebbero
significare quei valori così alti?
LDH Protein (Lactate Dehydrogenase) =393. (normal reading 50–280)
CRP (C Reactive Protein) =26 (normal reading
<3.0)
Monocytes (white blood cells) =1.7 (normal reading <1.1)

Normal red blood cells.
Normal platelet morphology.

La ringrazio

Salve, sarebbe opportuno conoscere la motivazione degli esami ematici e tutti i valori eseguiti, ma immagino che i soli valori alterati siano quelli che riporta, pertanto in assenza di altri dati mi soffermo a descrivere i singoli valori. Pcr è indice di infiammazione aspecifica se alta, Monociti fanno parte della formula leucocitaria e si modificano nelle infiammazioni/infezioni in atto. LDH è un enzima che si trova in quasi tutte le cellule dell’organismo ma, se il paziente è sano, è presente nel sangue solo in minime quantità. Le cellule la rilasciano nel sangue quando vengono danneggiate o distrutte. L’esame LDH quindi, anch’esso aspecifico può essere usato come marcatore dei danni cellulari, esistono isoenzimi che sono rappresentati in modo diversi nei vari organi e sono utili per fare chiarezza se opportuno dalla clinica. Nei bambini in crescita LDH presenta valori maggiori rispetto al range standard che varia lievemente da laboratorio (1-3 anni: 160-370 U/l). La invito, come avrà già fatto, a farli visionare dal medico che li ha prescritti che conosce la bambina per una valutazione complessiva. Saluti.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Perdite di sangue nel primo trimestre: cosa può essere?

27/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta escluso, grazie all'ecografia, che il sanguinamento sia dovuto a un distacco o ad altre complicazioni, occorre capire se la causa potrebbe essere un'infezione.   »

Gravidanza: quando conviene annunciarla a parenti e amici?

26/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Non c'è una regola che stabilisce quando è opportuno comunicare a tutti che si è in attesa di un bambino. Il momento in cui farlo dipende da una scelta personalissima che ogni coppia deve fare in base al proprio sentire.  »

Neo sospetto: meglio toglierlo subito o basta tenerlo sotto controllo?

23/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

Un neo dall'aspetto poco rassicurante va asportato allo scopo di comprenderne, attraverso l'esame istologico, la natura. Non è però necessario procedere tempestivamente, ma è possibile attendere fino a sei mesi (non di più!) per farne ricontrollare l'evoluzione.   »

Bimbo che rifiuta pranzi e cene (ma come dargli torto?)

20/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Se a un bambino vengono sistematicamente proposti primi e pietanze poco allettanti, costituiti da un insieme di alimenti che, mescolati insieme, perdono sapore si deve mettere in preventivo che a un certo punto si rifiuti di inghiottirli.   »

Fai la tua domanda agli specialisti