Vomito e diarrea in un bambino di 21 mesi: che farmaci dare?
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 08/10/2013
Aggiornato il 08/04/2025 Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini
Una domanda di: batonio
Buongiorno, volevo sapere che cosa somministrare a un bambino di 21 mesi che manifesta vomito o diarrea, poiché con l'inizio dell'asilo sono diventati problemi molto frequenti. La ringrazio per la sua disponibilità.
In caso di gastroenterite infettiva può comparire vomito e diarrea. Consiglio comunque di consultare il suo medico ogni volta perché sono diverse le patologie che possono avere vomito come sintomo di insorgenza (anche appendicite acuta). Nei bambini di solito per interrompere il vomito si utilizza domperidone formulazione pediatrica in supposte dopo consulto medico. Per la diarrea fermenti lattici e reidratazione orale di solito sono sufficienti e quasi sempre entro alcuni giorni il disturbo si autolimita da solo. Se così non fosse, in alcuni casi verrà prescritta coprocoltura, se persistente anche esami ematici per escludere le cause più comuni di malassorbimento. Attenzione alla disidratazione: se le perdite sono maggiori delle entrate, rivolgersi al Pronto soccorso, sopratutto con i bambini molto piccoli. Occorre fare attenzione anche all'aumento dei chetoni ("acetone") che potrebbe secondariamente far continuare il vomito e il malessere del piccolo.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci La frequenza delle scariche in un lattante non è automaticamente un segnale preoccupante. Se il ritmo di crescita non diminuisce e il bambino è vivace, reattivo e non dà segni di malessere è probabile che non ci sia nulla che non va. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna La dose di antibiotico non va ripetuta in caso di diarrea dopo l'assunzione, mentre è opportuno ridarla nell'eventualità che il bambino vomiti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se un bimbo di due anni è interessato da disturbi intestinali che non trovano risposta negli esami effettuati, non resta che attendere l'evolversi della situazione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Non è così raro che un piccolissimo manifesti qualche piccolo disturbo intestinale: se la crescita è buona e non ci sono altri sintomi si può stare tranquilli. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Quando il latte artificiale provoca disturbi, può essere opportuno valutare con il pediatra curante l'opportunità di cambiarlo. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile. »
Fai la tua domanda agli specialisti