Chiusura delle tube: l’ovulazione avviene ugualmente?
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 27/12/2022
Aggiornato il 19/03/2026 L'intervento di sterilizzazione che prevede la legatura delle tube non interferisce con l'ovulazione e con i fenomeni a essa correlati.
Una domanda di: Donata
Salve dottore, volevo un’informazione: io un anno e mezzo fa ho avuto il mio 4° bambino con taglio cesareo. Ho effettuato la sterilizzazione tubarica e ad oggi quando ovulo ho perdite molto abbondanti che non ho mai avuto prima. Ho 30 anni e volevo sapere se con queste perdite posso stare tranquilla con l’intervento che ho fatto! La sterilizzazione consente l’ovulazione? Grazie mille anticipatamente e tanti auguri di buon Natale.

Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, la sterilizzazione tubarica, indipendentemente dalla tecnica utilizzata, non altera in nessun modo la funzionalità ovarica quindi lascia intatta l’ovulazione e tutti i fenomeni a essa correlati (semissione del muco fertile compreso) . Appare pertanto normale quello che lei riferisce in termini di sensazioni e riscontro di secrezione in fase ovulatoria. Qualora tali secrezione fossero modificate in termini di odore, colore potrebbe essere utile effettuare un tampone vaginale, per escludere la presenza di germi patogeni e, quindi, di un’infezione. Sperando di essere stato utile, la saluto con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
26/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Anche dopo la chiusura delle tube l'ovulazione continua a verificarsi regolarmente, ma ovviamente l'ovocita espulso va altrove. »
05/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Per conoscere le condizioni della tuba in cui si è avviata la gravidanza occorre effettuare una salpingografia, grazie a cui diventa possibile chiarire la situazione in modo oggettivo. »
26/07/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Nell'1 per 1000 dei casi è possibile che, nonostante la legatura tubarica, si possa realizzare un concepimento per cui, in caso di amenorrea, è opportuno effettuare un test di gravidanza (anche se solo per puro scrupolo). »
22/05/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Eleonora Porcu Nel caso in cui le tube non siano in condizioni tali da permettere a una gravidanza di avviarsi, la soluzione può essere il ricorso alla fecondazione in vitro. »
27/05/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini La regolarità del ciclo mensile dipende dalle ovaie e non dalla condizione delle tube. La loro chiusura non comporta dunque cambiamenti delle caratteristiche delle mestruazioni. »
Le domande della settimana
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti