La precoce chiusura della fontanella anteriore (prima dei 6 mesi) non rappresenta di per sé un problema, anche se può suggerire di sottoporre il lattante a un controllo ecografico volto a valutare lo stato di salute delle strutture cerebrali.
Una domanda di: Alessandra Salve, ieri dalla visita pediatrica di routine il pediatra ha riscontrato fontanella anteriore puntiforma su mia figlia di 1 mese e 20 giorni, e
ha sospeso la vitamina D. Sono molto preoccupata per le conseguenze che potrebbe portare, anche se il pediatra non è apparso preoccupato. Cosa
potrebbe accadere? Grazie mille.
Carlo Efisio Marras
Gentile Signora,
la precoce chiusura della fontanella anteriore non rappresenta di per sé un problema. In genere la fontanella anteriore (bregmatica) si chiude tra i 6 e i 12 mesi di vita, ma tale evento si può manifestare precocemente o successivamente senza che questo rappresenti un problema.
La fontanella bregmatica è una delle aree di accrescimento della superficie cranica ma non l’unica. Infatti, lo sviluppo del cranio è possibile grazie ai punti di contatto delle ossa che lo compongono e che vanno incontro a fusione (ossificazione) solo più tardivamente.
Ecco, quindi, la ragione per la quale davanti ad un regolare accrescimento della circonferenza cranica, una chiusura precoce della fontanella non deve destare alcuna preoccupazione. Talvolta in queste circostanze si preferisce ridurre l’apporto di vitamina D ma i dati riportati in letteratura non considerano questa opzione necessaria.
Il mio consiglio è di riconfrontarsi con il suo pediatra per una eventuale indagine ecografica transfontanellare. L’esame, non invasivo, potrà fornire ulteriori informazioni sullo stato di salute delle strutture cerebrali.
Nel caso in cui con il pediatra arrivaste alla conferma della valutazione dello specialista si potranno considerare ulteriori accertamenti strumentali non invasivi come lo studio ecografico delle suture craniche e/o un esame TC cranio.
Un caro saluto.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica. »
Attualmente non esistono metodi di prevenzione medica o fisioterapica che siano in grado di interrompere l’eventuale chiusura anticipata della fontanella. »
Se il pediatra di famiglia ritiene che sia opportuno sospendere la somministrazione di vitamina D, in quanto la fontanella si sta richiudendo molto rapidamente, è necessario fare riferimento a lui se si desidera reintrodurla. »
Se la fontanella anteriore tende a chiudersi precocemente è opportuno effettuare controlli volti a verificare che, comunque, tutto proceda per il meglio in relazione alla crescita della testina. »
Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa. »
Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana. »
Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze. »