Chiusura precoce della fontanella anteriore: c’è da preoccuparsi?
A cura di Carlo Efisio Marras - Dottore specialista in Neurochirurgia
Pubblicato il 05/09/2023
Aggiornato il 11/03/2026 La precoce chiusura della fontanella anteriore (prima dei 6 mesi) non rappresenta di per sé un problema, anche se può suggerire di sottoporre il lattante a un controllo ecografico volto a valutare lo stato di salute delle strutture cerebrali.
Una domanda di: Alessandra
Salve, ieri dalla visita pediatrica di routine il pediatra ha riscontrato fontanella anteriore puntiforma su mia figlia di 1 mese e 20 giorni, e
ha sospeso la vitamina D. Sono molto preoccupata per le conseguenze che potrebbe portare, anche se il pediatra non è apparso preoccupato. Cosa
potrebbe accadere? Grazie mille.

Carlo Efisio Marras
Gentile Signora,
la precoce chiusura della fontanella anteriore non rappresenta di per sé un problema. In genere la fontanella anteriore (bregmatica) si chiude tra i 6 e i 12 mesi di vita, ma tale evento si può manifestare precocemente o successivamente senza che questo rappresenti un problema.
La fontanella bregmatica è una delle aree di accrescimento della superficie cranica ma non l’unica. Infatti, lo sviluppo del cranio è possibile grazie ai punti di contatto delle ossa che lo compongono e che vanno incontro a fusione (ossificazione) solo più tardivamente.
Ecco, quindi, la ragione per la quale davanti ad un regolare accrescimento della circonferenza cranica, una chiusura precoce della fontanella non deve destare alcuna preoccupazione. Talvolta in queste circostanze si preferisce ridurre l’apporto di vitamina D ma i dati riportati in letteratura non considerano questa opzione necessaria.
Il mio consiglio è di riconfrontarsi con il suo pediatra per una eventuale indagine ecografica transfontanellare. L’esame, non invasivo, potrà fornire ulteriori informazioni sullo stato di salute delle strutture cerebrali.
Nel caso in cui con il pediatra arrivaste alla conferma della valutazione dello specialista si potranno considerare ulteriori accertamenti strumentali non invasivi come lo studio ecografico delle suture craniche e/o un esame TC cranio.
Un caro saluto.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
11/12/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se non ci sono senza segni clinici di sofferenza neurologica può non essere giustificata a mio la sospensione della somministrazione di vitamina D. »
14/07/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Migliori Attualmente non esistono metodi di prevenzione medica o fisioterapica che siano in grado di interrompere l’eventuale chiusura anticipata della fontanella. »
12/09/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se il pediatra di famiglia ritiene che sia opportuno sospendere la somministrazione di vitamina D, in quanto la fontanella si sta richiudendo molto rapidamente, è necessario fare riferimento a lui se si desidera reintrodurla. »
16/08/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se la fontanella anteriore tende a chiudersi precocemente è opportuno effettuare controlli volti a verificare che, comunque, tutto proceda per il meglio in relazione alla crescita della testina. »
08/08/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di chiusura anticipata della fontanella, la circonferenza della testina va tenuta costantemente monitorata. »
Le domande della settimana
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
Fai la tua domanda agli specialisti