Le perdite di sangue possono comparire anche alcuni giorni dopo un aborto spontaneo, quindi in presenza di dolori al ventre, anche senza perdite, è opportuno sottoporsi a un controllo per verificare che la gravidanza stia procedendo.
Una domanda di: Grazie Salve sono incinta di 5 settimane ed ho 40 anni. Nove mesi fa ho avuto un aborto spontaneo: avevo avuto delle perdite ematiche, specifico che ho già due figli. Non ho ancora effettuata la visita dal mio ginecologo ma siccome ho forti dolori simili a quelli mestruali ma non ho perdite volevo sapere se può essere sintomo di altro aborto spontaneo? Grazie.
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
l’interruzione spontanea di gravidanza si esprime con la comparsa di perdite di sangue, tuttavia queste perdite non necessariamente compaiono nel momento preciso in cui avviene l’aborto. Possono cioè subentrare anche qualche giorno dopo l’eventoo e quindi senz’altro la invito a recarsi al Pronto Soccorso per fare gli accertamenti del caso. Non posso infatti a distanza né fare diagnosi di interruzione di gravidanza né assicurarle che tutto va bene solo sulla base di quanto mi scrive. Vista la sua età e visto quanto già successo nove mesi fa direi che è senza dubbio oportuno che si faccia vedere. Le auguro di cuore che tutto stia procedendo per il meglio. Mi faccia sapere, se lo desidera. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Non c'è alcuna fretta di assumere i farmaci che consentono di espellere il materiale abortivo: aspettare che accada spontaneamente non espone a rischi. »
Se viene fatta diagnosi di aborto spontaneo, significa che ci sono i presupposti per formularla, quindi anche se è davvero difficile farci i conti non resta che accettarla. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Anche se è noto che nella maggior parte dei casi un aborto spontaneo nelle prime settimane di gravidanza è dovuto ad anomalie cromosomiche dell'embrione, è senz'altro opportuno indagare sulle cause. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »
Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre. »
L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »