Cicatrice da herpes 12 anni dopo: si può fare ancora qualcosa?

Dottoressa Floria Bertolini A cura di Floria Bertolini - Dottoressa specialista in Dermatologia Pubblicato il 16/04/2024 Aggiornato il 05/03/2026

L'intervento di lipofilling può essere la soluzione per una piccola cicatrice di vecchia data dovuta a un herpes labiale. Spetta però al chirurgo plastico stabilirne l'opportunità.

Una domanda di: Sebastian
Circa 12 anni fa avevo un herpes sulla labbra inferiore. Dopo guarigione sono rimasto con un segno rosso tipo una cicatrice. Posso fare ancora
qualcosa per sparire? Grazie. Cordiali saluti.

Floria Bertolini
Floria Bertolini

Gentile Sebastian,
la cicatrice per quanto visualizzabile dalla foto, non sembra molto evidente e sembra interessare solo in parte la mucosa del labbro inferiore.
La cicatrice ormai è stabilizzata e probabilmente potrebbe avere beneficio con infiltrazione di cellule adipose/staminali per la rigenerazione tissutale. La tecnica è nota con il termine lipofilling.
Per una valutazione certa, comunque, è consigliabile che la cicatrice venga vista dal chirurgo plastico, che con la visita può dare una parere più mirato, in base alle caratteristiche apprezzabili completamente con osservazione diretta.
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Sorella “grande” con herpes labiale: come proteggere la piccolina?

26/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Ci sono alcuni accorgimenti da seguire per evitare che il lattante venga contagiato dall'herpes labiale: la prima regola è evitare contatti stretti tra lui e chi è colpito dall'infezione.   »

Herpes zoster: quanto si deve attendere per cercare una gravidanza?

25/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non vi è alcuna relazione tra herpes zoster e gravidanza e i farmaci che sono stati assunti per curare la malattia vengono eliminati in fretta dall'organismo, quindi se si decide per una gravidanza si può cercare.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Macchie scure dopo un herpes labiale: che fare?

29/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Un'infiammazione da herpes può lasciare un segno, ma in genere rosso e transitorio, comunque sia eventuali macchie scure possono essere trattate con un prodotto ad azione riparatrice.   »

Herpes labiale in allattamento: ci sono pericoli per il neonato?

27/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Maria Pia De Carolis

In caso di herpes labiale, la neomamma che allatta deve seguire alcune regole relative all'igiene per mettere al riparo il bebe dalla possibilità di essere contagiato.   »

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti