Cicatridina in gravidanza per la “piaghetta” che sanguina
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 12/01/2021
Aggiornato il 03/06/2026 Più che affrontare una cura per controllare il sanguinamento della piaghetta della cervice, sarebbe opportuno indagare sul perché accade.
Una domanda di: Rossella
Sono a 14+4 settimane di gravidanza. Porto con me una piccola
piaghetta sul collo dell’utero, non mi ha mai dato particolari problemi ma
in gravidanza è stata causa di spavento e di corse al pronto soccorso (causa perdite ematiche). Il mio ginecologo mi ha prescritto ovuli di
cicatridina 1 ogni 3 giorni. Cercando informazioni però non ho trovato
niente di rassicurante a riguardo. Potrebbero essere causa di aborto? La
cicatridina è consigliata in gravidanza per via ovuli vaginali?
Vorrei essere tranquilla fino alla prossima visita.
Ringrazio per attenzione!

Elisa Valmori
Salve cara signora, in realtà non ci sono dati allarmanti sull’impiego di cicatridina ovuli vaginali in gravidanza.
Il “problema” è che mancano i dati scientifici di donne esposte in gravidanza a questo tipo di trattamento e quindi, come per numerosi prodotti di origine naturale, si consiglia di valutare caso per caso il rapporto rischio-beneficio nel deciderne la prescrizione o meno in gravidanza e/o allattamento.
Mi sento di escludere in pieno che questo prodotto possa essere causa di aborto.
Allo stesso tempo, dal momento che la cosiddetta piaghetta del collo dell’utero non è di per sé una patologia, mi domando se abbia senso trattarla.
Credo sia opportuno verificare eventualmente con un pap test come mai il suo collo dell’utero tenda a sanguinare (non mi ha precisato se in occasione dei rapporti sessuali o anche in assenza di questi ultimi, soprattutto nel secondo caso ci interessa capire come mai la sua cervice uterina si comporti così).
Ora che è entrata nel secondo trimestre, possiamo permetterci di effettuare questo esame (di solito lo si evita nel primo trimestre proprio perché potrebbero comparire perdite ematiche in seguito al prelievo) e nel suo caso sarà utile eseguirlo utilizzando un semplice cotton-fioc invece del classico cytobrush in modo da prevenire perdite ematiche eccessive che potrebbero compromettere la lettura del vetrino.
Spero di esserle stata di aiuto, a disposizione se desidera, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla L'ectropion della cervice non ostacola la possibilità di dare inizio a una gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, l'ectropion del collo dell'utero (o ectopia cervicale) che non provoca disturbi non richiede interventi particolari. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco La possibilità che le lumache trasmettano la toxoplasmosi dipende dal tipo di cottura a cui sono state sottoposte e dalle norme igieniche che si sono osservate maneggiandole da crude. Ma la vera domanda è: in gravidanza bisogna proprio mangiarle? »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Fai la tua domanda agli specialisti