Ciclo di 20/21 giorni a 42 anni: quali rischi?

Dottoressa Sara De Carolis A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 01/07/2025 Aggiornato il 01/07/2025

Le mestruazioni che si presentano abitualmente con un intervallo di circa 20 giorni possono determinare una carenza di ferro: la situazione deve essere valutata dal ginecologo curante.

Una domanda di: Laura
Volevo chiederle se è normale avere un ciclo ad intervallo di 20/21 giorni, ogni mese all'età di 42 anni. Sono sempre stata un orologio svizzero, che fino all' età di 40 anni ho avuto il ciclo puntuale ad un intervallo di 27/28 giorni. Sono anche una donatrice AVIS e non vorrei che questo problema possa portare a lungo andare anche a non poter più donare il sangue, per via della ferritina un po' sotto al 12 (normale per la donazione del sangue) e quindi bassa e posso solo donare il plasma. La ringrazio già in anticipo per la sua disponibilità.

Sara De Carolis
Sara De Carolis

Gentilissima Laura,
in effetti è troppo breve l’intervallo tra una mestruazione, è chiaro che con il passsare del tempo ti può comportare una carenza di ferro quindi un'anemia sideropenica (da carenza di ferro, appunto). Il mio consiglio è di recarti dal tuo ginecologo, poiché potrebbe esserti utile una terapia con progestinici, così come potrebbe essere opportuna la decisione di impiegare una spirale medicata al progesterone. Spetta però al tuo curante stabilire il da farsi, anche valutando se e quando dovesse essere necessaria un'integrazione di ferro. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti