Non produce alcun vantaggio rincorrere il giorno dell'ovulazione, che non è praticamente mai possibile individuare in maniera precisa "a tavolino". Tre rapporti sessuali alla settimana nell'arco di un mese assicurano la possibilità di concepire, evitando lo stress di cercare di individuare il momento migliore per riuscirci.
Una domanda di: Maria Assunta Salve. Io ho un ciclo che varia tra i 27 e 31 giorni. Come faccio per sapere con precisione quali sono i giorni fertili? Grazie.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
anche chi ha un ciclo regolarissimo non ha mai la certezza assoluta di quando si verifica esattamente l'ovulazione, che ha una durata di circa 24 ore. È solo durante questo arco di tempo che può avvenire il concepimento. Il periodo fertile comprende il giorno dell'ovulazione e i cinque giorni che lo precedono, durante i quali gli spermatozoi possono sopravvivere nell'apparato genitale della donna in attesa dell'ovocita, protetti e nutriti dal muco fertile, facilmente riconoscibile perché simile alla chiara d'uovo. Proprio per questo, si sconsiglia alle coppie che cercano una gravidanza di rincorrere il giorno dell'ovulazione perché farlo non è particolarmente produttivo al fine dell'obiettivo da raggiungere, in più priva di spontaneità i rapporti e, soprattutto, è fonte di stress, nemico numero uno della fertilità. Tre rapporti alla settimana nell'arco del mese sono quello che serve a una coppia giovane e fertile per concepire un bambino entro massimo un anno di tentativi (ma in genere, la gravidanza si avvia entro sei mesi). Le ricordo di assumere l'acido folico per tutto il periodo preconcezionale e almeno fino al termine del primo trimestre: serve per la prevenzione della spina bifida nel bambino. Per il resto si goda con gioia e naturalezza la ricerca della gravidanza senza cercare di "medicalizzarla": ne riceverà solo vantaggi. Cordialmente.
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