La necessità di impiegare un collirio antibiotico non impone di smettere di allattare.
Una domanda di: Federica Ho 32 anni e ho un bambino di dieci mesi. Da due giorni sto prendendo la ciclosporina gocce oculari e mi hanno sconsigliato l’allattamento al seno. Quanto tempo ci vuole prima che entri in circolo? Come posso fare perché non si formino ingorghi mammari e farmi andare via il latte senza metodi che inibiscano l’idratazione?(Ho la sindrome di Sjogren).
Grazie.
Antonio Clavenna
Gentile signora Federica,
la ciclosporina passa nel latte materno in basse quantità e molti esperti ritengono che possa essere assunta durante l’allattamento senza particolari rischi per il lattante.
Inoltre, l’assorbimento del farmaco dopo somministrazione oculare è in genere scarso e di conseguenza lo è la quantità che potrebbe passare nel latte.
A maggior ragione, considerando l’età del bambino, la dose eventualmente assunta attraverso il latte materno è del tutto trascurabile. Non ci sono, perciò, particolari controindicazioni a proseguire l’allattamento. Quando deciderà di smettere (al di là dell’attuale impiego dell’antibiotico che non lo rende necessario), può farlo in modo naturale, senza assumere farmaci, usando il criterio della gradualità: tolga una poppata, poi dopo uno-due giorni un’altra e così via. Quando sarà arrivata a una poppata al giorno, può fasciare il seno. Se dovesse sentirlo in tensione, sprema qualche goccia dal capezzolo in modo da alleviarla. Con cordialità.
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