La ciprofloxacina è sconsigliata nel secondo e nel terzo trimestre di gravidanza, mentre a poche settimane dal concepimento non espone a rischi.
Una domanda di: Khansa Salve dottore, lo scorso 11 luglio mi è stato prescritta la ciprofloxacina come antibiotico per infezione urinaria, credo cistite; il 12 luglio credo di
aver concepito, ma feci il test ed era negativo perché suppongo che l’ormone delle beta hcg non va in circolo dopo un giorno, scopro solo a fine il 31
luglio di essere incinta 4+5; adesso io ho paura perché mi è stato detto che questo antibiotico causa malformazioni e anomalie al bambino, per la paura
non ne ho mai parlato con il mio ginecologo anche se dovevo, adesso sono a 32+4.
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
in primo luogo la ciprofloxacina è sconsigliata nel secondo e nel terzo trimestre di gravidanza e lei invece l’ha assunta proprio all’inizio della gravidanza, quando vale la legge del tutto o del nulla, che significa che una sostanza o un comportamento potenzialmente nocivi per il bambino o causano l’aborto oppure non fanno alcun danno. Può quindi stare tranquilla. A maggior ragione non ha senso preoccuparsi perché, se, come lei teme, il suo bambino presentasse malformazioni, l’ecografia le avrebbe rilevate.
Infine, non è una buona idea non comunicare “per paura” al proprio ginecologo quanto si è fatto di potenzialmente sbagliato perché con queste omissioni si rinuncia alla
possibilità di farsi aiutare per eventualmente porvi rimedio. In questo caso, comunque, penso proprio che non ci sia nulla di cui preoccuparsi, almeno non
in relazione con la cura antibiotica, perché di altro non riferisce.
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