In presenza di una circonferenza cranica effettivamente superiore alla norma occorre effettuare controlli regolari, a intervalli che spetta al medico curante indicare. In ogni caso, una macrocrania può ridursi con la crescita riportando i parametri entro i limiti della normalità.
Una domanda di: Gianna Mio figlio è nato con la circonferenza cranica 39 cm peso 3770 kg e altezza 50cm. Nell’ultima visita 4 mesi il medico ha detto che ha una testa grande 45.5 cm peso 7350 kg altezza 66cm. Mi ha detto che tra 2 mesi dobbiamo ricontrollare la circnferenza cranica. Non è troppo tardi dopo 2 mesi? Il bimbo sta benissimo non ha nessun sintom, per forza deve avere sintomi se ha l’idrocefalo? Sono molto preoccupata perché vedo che tutti a 4 mesi hanno una circonferenza cranica di 39 centimetri.
Claudio Migliori
Buongiorno signora, i valori di circonferenza cranica che riporta nella sua lettera sono, effettivamente, un po’ sopra la media, ma questo non determina un effettivo e indubbio quadro patologico. Una macrocrania può anche ridursi con la crescita, riportando i valori nei limiti della normalità. È, quindi, corretto valutare tutti i parametri infantili (peso, lunghezza e circonferenza cranica) a scadenze determinate per stabilire l’evoluzione e l’eventuale necessità di interventi. L’unico esame che, in un caso come il suo, mi sentirei di suggerire, a meno che non sia già stato fatto, è l’ecografia cerebrale che permette di definire i rapporti tra massa encefalica e ventricoli cerebrali, consentendo di individuare con un certo anticipo la presenza o meno di idrocefalo. Nel caso, poi, si fosse di fronte ad una situazione chiaramente patologica, i trattamenti e l’evoluzione clinica futura possono essere molto eterogenei, così come i sintomi di tale patologia, spesso del tutto assenti soprattutto nei primi mesi di vita. Cordiali saluti.
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