Circonferenza cranica un po’ piccola: che accertamenti fare?

Dottor Leo Venturelli A cura di Dottor Leo Venturelli Pubblicato il 16/10/2018 Aggiornato il 16/10/2018

Se il pediatra che ha in cura il bambino non rileva nulla di anomalo, non è necessario fare accertamenti particolari anche se la circonferenza cranica è più piccola rispetto alla media.

Una domanda di: Luca
Gentile Dottore,
vorrei aggiornarla sulla crescita della circonferenza cranica di mio figlio. Di seguito le riepilogo le misure dalla nascita fino al sesto mese:
Nascita a 41 settimane 2950 grammi, lunghezza 48,5 centimetri,
circonferenza cranica 34,5 centimetri.
Secondo mese 5300 grammi, lunghezza 59 centimetri, circonferenza cranica
37 centimetri.
Terzo mese 6500 grammi, 60 centimetri lunghezza circonferenza cranica
solo 38,3 centimetri.
Quarto mese circa 7,2 chilogrammi, 64 centimetri lunghezza, circonferenza
cranica 39,2 centimetri.
Quinto mese circa 7,6 chilogrammi, 66 centimetri lunghezza, 40 centimetri.
Sesto mese peso sugli 8 chilogrammi, lunghezza 68 centimetri circonferenza
cranica 41 centimetri.
Aggiungo che qualche giorno prima del compimento del primo mese di vita il
bambino è stato ricoverato per una sepsi tardiva da streptococco che è stata
curata con un intenso ciclo do antibiotici e che a detta dei medici è stata
presa in tempo senza conseguenze; durante il ricovero il bimbo è stato
sottoposto all’esame del liquor che ha dato esito negativo e a una
ecografia transfontanellare che ha refertato: “sistema ventricolare in asse
e non dilatato attualmente non alterazioni parenchimali rilevate\”
Successivamente il bimbo è sempre stato in salute sviluppando le sue
capacità relative all’età. Da pochi giorni ha compiuto 7 mesi ed è in grado
da più di un mese di stare seduto da solo, si allunga per prendere gli
oggetti sia con la mano destra che quella sinistra e li passa da una mano
all’altra; ride e sorride; vocalizza e sta iniziando la lallazione; non
gattona ancora né si tiene in piedi se sorretto anche se prova “a puntare”
i piedi come se volesse saltare.
Il pediatra non sembra preoccupato perché ha detto che se pur piccola la
testolina mantiene la sua curva di crescita e ci ha rimandato direttamente
all’ottavo mese per il successivo controllo.
Devo però confessarle di essere entrato in paranoia per la questione e
vorrei chiederle, in base ai dati riferiti, se anche lei ritiene non ci sia
di che preoccuparsi o se suggerisce esami specialistici non ritenuti
necessari dal pediatra di famiglia.
Leo Venturelli
Leo Venturelli

Caro papà Luca,
anche se rimanendo assestata sui centili bassi, la circonferenza cranica cresce ed è questo che conta. In più – e non è un dato da poco – se il pediatra che visita il bambino non ha trovato nulla di anormale, non penso ci si debba preoccupare. L’altro dato utile è sapere se la fontanella anteriore è ancora aperta o è già chiusa, cosa che farebbe prendere una diversa struttura alla testa (sembra dalla foto tutto regolare, anche la forma della testina).
In conclusione, è l’osservazione del bambino che deve tranquillizzare oppure avviare altri accertamenti e mi pare che da quanto lei ha detto e da quello che si vede dalla foto non occorra fare altro. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Educazione di una piccina: quali istruzioni vanno seguite?

27/05/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

I bambini non sono robot: non ci si può aspettare che basti impartire una semplice dritta per ottenere i comportamenti desiderati.   »

Talco al cambio del pannolino? Meglio di no!

25/05/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il talco è un prodotto che non è opportuno usare per la cura dei bambini perché può causare vari problemi.   »

Fertilità della donna dopo i 40 anni: cosa la influenza?

19/05/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

L'età anagrafica condiziona fortemente la possibilità di concepire. Ma non solo: altri fattori entrano in gioco e tra questi c'è il peso corporeo.  »

Fai la tua domanda agli specialisti