Ciste da latte: si riassorbe da sola?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 21/06/2013 Aggiornato il 18/06/2026

Risponde: Ostetrica Franca Fronte

Una domanda di: Figli
Buongiorno dottoressa, ho partorito quasi 3 mesi fa e allatto al seno la mia piccolina. Da circa 1 settimana mi sono accorta di avere sulla punta del capezzolo una piccola pallina che a volte quando Sofia mangia un po' voracemente sanguina e mi fa male. Al consultorio mi hanno detto che potrebbe essere una ciste di latte e che dovrebbe scoppiare da sola, ma sono un po' preoccupata! Cosa mi consiglia? La ringrazio

Ostetrica Franca Fronte
Ostetrica Franca Fronte

Carissima, sono un'ostetrica e non un medico, ma va bene lo stesso! : )
Dunque, nessun motivo di preoccupazione, in effetti, perché si tratta di un punto in cui si è formata una piccola raccolta sotto il primo strato di pelle del capezzolo, che si riassorbe o, come è più probabile, per effetto della suzione della bimba si aprirà lasciando fuoriuscire il contenuto. Potrebbe, però, bruciare e far male dopo la rottura, quindi se succede conviene applicare uno strato sottile di lanolina purificata (medela o purelan) facendola penetrare bene e ripetendo l'operazione dopo ogni poppata per due-tre giorni. Cicatrizza e toglie anche il bruciore. Non è tossica e non va lavata via prima di attaccare la piccola al seno.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Allattamento e rientro al lavoro con trasferte: subirà un trauma il mio bambino?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Un bambino già svezzato, può tranquillamente affrontare qualche giorno di distacco dalla mamma, rimanendo con un papà in grado di gestirlo al meglio. Per mantenere attiva la produzione del latte nei giorni di lontananza è consigliabile estrarlo manualmente.   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Perdite di sangue in allattamento a 45 giorni dal parto

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Quando il bambino succhia, l'utero si contrae favorendo l'espulsione di piccole perdite di sangue eventualmente ancora presenti nell'utero.   »

Lattante di 6 mesi che mangia poco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se dalle indagini effettuate non risulta nulla di preoccupante, per incentivare una lattante di sei mesi con scarso appetito a mangiare di più si può iniziare a sostituire le poppate di latte proposte a cena e a merenda con pappe e yogurt.   »

Seno che a volte è molto pieno e a volte no: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La presenza di latte nelle mammelle è variabile e non preoccupa se in alcuni momenti della giornata sembra essere scarsa: l'unica cosa che conta è che il bambino aumenti comunque di peso regolarmente.   »

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti