Cisti dei plessi coroidei: sono indicatori di patologie del feto?
A cura di Elsa Viora - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 23/04/2024
Aggiornato il 05/03/2026 Per capire se il feto è perfettamente sano o se c'è qualcosa che non va non basta un unico dato, ma vanno valutate tutte le informazioni di cui si dispone, a partire da come si sta sviluppando.
Una domanda di: Domenica
Sono una giovane ragazza in attesa del primo bimbo. Sono alle 30^ settimana. Al momento della morfologica hanno riscontrato al mio piccolo la presenza di due cisti dei plessi coroidei e la presenza di golf ball. Lo specialista mi ha spiegato che una volta venivano utilizzati come indicatori di eventuali patologie importanti ma adesso non più,
soprattutto grazie ai test genetici oggi presenti. Quindi mi ha tranquillizzata soprattutto perché avevo eseguito il test del DNA fetale, completo, con risultato negativo e il bimbo cresceva bene. Mi ha detto che in genere queste cisti si sarebbero riassorbite ma purtroppo ancora alla 30^ settimana sono presenti.
Io sono molto preoccupata, ho paura che in realtà possa essere veramente indicatore di qualche patologia. Lei cosa pensa? Posso stare tranquilla?

Elsa Viora
Gentile Domenica,
dobbiamo sempre mettere insieme tutte le informazioni che abbiamo a disposizione sul feto: come è la crescita; quali test prenatali sono stati fatti e quali sono stati i risultati; come è l’anatomia delle strutture endocraniche e del cuore, insomma tutti gli elementi che possiamo avere a disposizione.
Purtroppo non c’è (come non c’è neppure per gli adulti) un esame che ci dica se va tutto bene, ma abbiamo tanti dati che, messi insieme, possono darci informazioni. Sono certa che il suo ginecologo le abbia già detto tutto questo, ma comunque glielo confermo anche io.
Spero di essere stata utile.
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