Cisti del dotto tireoglosso: va rimossa o no in un bimbo di due anni?
A cura di Alessia Bertocchini - Dottoressa specialista in Pediatria
Pubblicato il 01/09/2021
Aggiornato il 02/04/2026 L'intervento chirurgico è l'unica opzione in caso di cisti del dotto tireoglosso, la discussione è su "quando" effettuarlo.
Una domanda di: Katia
Un anno fa è stata riscontrata al mio bimbo una ciste
del dotto tireoglosseo di circa 9/10 mm. Alcuni medici mi dicono di
operare subito, altri di lasciarlo tranquillo e aspettare che sia più
grande tenendolo sotto controllo. Il bambino ora ha 2 anni e 5 mesi, finora
la cisti non gli ha mai creato problemi. Dati i vari pareri discordanti non
riesco a capire cosa sia meglio fare, il mio terrore è soprattutto per l’anestesia
totale dato l’età. Potrebbe gentilmente darmi un suo parere,
ringraziandola anticipatamente le porgo cordiali saluti. P.s. La tiroide da
ecografia è in sede ed è a posto.

Dottoressa Alessia Bertocchini
Gentile signora,
innanzi tutto va detto che la cisti del dotto tireoglosso una volta diagnosticata di sicuro va operata, perché è un residuo embrionale che non si è riassorbito. Dunque, ripeto, va operata e non è l’intervento in discussione: tutti i chirurghi pediatri concordano sull’opportunità di effettuarlo. La discussione è sul “quando” eseguirlo. In caso di ripetute infezioni va fatto il prima possibile, a prescindere dall’età del bambino. Se invece non dà problemi è da operare sì, ma non urgentemente. Si può quindi programmare con calma l’intervento. Nel caso del suo bimbo non c’è dunque alcuna fretta: in casi come questo basta tenere monitorata la situazione con ecografie da effettuare a intervalli regolari. Se dovessero però iniziare a comparire infezioni, dopo aver somministrato l’antibiotico e averle curate occorre prendere in considerazione a breve l’intervento. La possibilità di degenerazione maligna c’è ma è talmente rara da non meritare di essere presa in considerazione. Riassumendo, non c’è urgenza di operare il suo bambino, l’intervento può essere pianificato nel tempo, secondo quanto riterrà opportuno il chirurgo pediatra. Se però la situazione dovesse cambiare rispetto a ora e dovessero svilupparsi infezioni occorrerà valutare la possibilità di intervenire presto per evitare fistole, maggiori complicazioni durante l’intervento e un maggiore rischio di recidive. Le infezioni si evidenziano con tumefazione, rossore e, a volte, presenza di pus: questi segni vanno sempre sottoposti tempestivamente all’attenzione del pediatra curante. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Nella maggior parte dei casi, una intensa sudorazione durante il sonno è benigna perché dovuta a fattori costituzionali di origine ereditaria, ma se il fenomeno è così importante da obbligare a cambiare il pigiamino più volte per notte può essere opportuno approfondire con specifici esami. »
13/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Chi lavora in una scuola materna dovrebbe anche essere in grado di gestire certe intemperanze o almeno di provare a farlo prima di arrivare a chiedere di non portarci più un bambino. »
29/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ci sono situazioni complicatissime da gestire in cui il comportamento materno (che pure ha tantissime giustificazioni e si può comprendere) può indurre il bambino a preferire la vita che gli offre il padre grazie ad atteggiamenti più permissivi. »
17/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Se si teme che i comportamenti del proprio bambino siano espressione di qualcosa che non va è più che opportuno consultare il pediatra (in presenza) per poi valutare con il suo aiuto l'opportunità di chiedere il parere di uno specialista. »
05/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro L'imperativo categorico, quando un bambino inizia a mangiare meno del solito, è non insistere. Ci sono poi piccoli trucchi che possono invogliarlo ad assaggiare le nuove pietanze e tra questi è particolarmente efficace proporre piccole porzioni, separando nel piatto i vari alimenti (per esempio, ricotta,... »
Le domande della settimana
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti