Le cisti del dotto tireoglosso vanno sempre rimosse chirurgicamente, quando farlo dipende dal numero di infiammazioni a cui vanno incontro. La decisione spetta comunque al chirurgo pediatra.
Una domanda di: Mara Hanno appena diagnosticato una cisti del dotto tireoglosso di 11 mm a mia figlia, 25 mesi. So che si deve intervenire in caso di infiammazioni ricorrenti. Lei nell’ultimo periodo ha la cute sovrastante la cisti arrossata, specialmente nella porzione inferiore (allego foto). Non ha febbre, dolore, gonfiore o edema. È da considerarsi un episodio infiammatorio da trattare (con FANS e antibiotico?) o semplicemente trattasi di reazione cutanea visto che la cisti si trova al davanti dell’ osso ioide all’ interno della piega del collo? Non vorrei sottostimare questa reazione, e sapere quando si deve operare. Cosa mi consiglia di fare? Grazie infinite in anticipo.
Dottoressa Alessia Bertocchini
Gentile signora, ho visto la foto che mi ha inviato e in effetti mi sembra ci sia uno stato flogistico (infiammatorio) in atto, almeno allo stadio iniziale (non posso toccare ma probabilmente la zona è anche calda). Se la manifestazione dovesse peggiorare bisogna senz’altro somministrare l’antibiotico perché spesso ci troviamo di fronte a un processo infettivo di origine batterica. Detto questo certamente è opportuno l’intervento chirurgico di rimozione, che non è urgente a patto però che non ci siano infezioni ricorrenti. In quest’ultima eventualità diventa invece necessario procedere molto prima. Di certo la cisti in questione da sola non se ne va: prima o poi si deve intervenire, anche per evitare eventuali complicazioni gravi, ovvero degenerazioni maligne che se è vero che sono molto rare lo è altrettanto che sono possibili. QUANDO fare l’intervento dipende strettamente dal numero di infezioni. Se sono frequenti occorre operare abbastanza presto, se invece sono poco numerose si può aspettare. Comunque, ripeto, prima o poi l’operazione va fatta. Va detto che si deve operare quando non c’è uno stato infiammatorio in atto. Le consiglio comunque di far valutare la situazione dal suo pediatra, anche per farsi prescrivere eventualmente l’antibiotico, e poi da un chirurgo pediatra al quale spetta stabilire quando effettuare l’intervento. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La cisti del dotto tireoglosso, nota anche come cisti mediana del collo (per via del fatto che in genere si trova a metà del collo) dopo essere stata asportata chirurgicamente può ricomparire e, quindi, richiedere un secondo intervento. »
L'addio al pannolino non è mai una tappa semplice lungo il cammino della crescita. Per favorirlo ci vogliono pazienza, sensibilità, e un atteggiamento sereno e tranquillizzante. »
L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »
Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto. »