Cisti ovarica e prima pillola dimenticata
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 03/12/2020
Aggiornato il 10/04/2026 Aver assunto in ritardo la pillola con estroprogestinici prescritta per la cura delle cisti ovariche non compromette il risultato.
Una domanda di: Chiara
Ho 21 anni e da un anno assumo la pillola Jasmin datami per una ciste all’ovaio che dall’ultima visita si è riassorbita, fortunatamente. Dovevo completare la cura con un ultimo blister, ma ho dimenticato accidentalmente di prendere la prima pillola e quindi ho posticipato l’assunzione di un giorno. Questa svista può provocare il riformarsi della cisiti? Inoltre volevo chiederle se facendo una cura di questo tipo le cisti possono riformarsi ancora oppure esiste una percentuale molto bassa che questo possa accadere ? La ringrazio.

Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno gentile Chiara, l’uso della pillola per ridurre formazioni cistiche funzionali (cioè legate alla attività ovarica spontanea) è consolidato e routinario.
Avere assunto una compressa in ritardo non modifica l’effetto.
La possibilità che una volta risolto il problema si ripresenti è molto bassa, ma non puo’ essere esclusa per la intrinseca funzione ovarica, che prevede in assenza di terapia ormonale contraccettiva la formazione mensile di follicoli. Questi ultimi talvolta possono trasformarsi in piccole formazioni cistiche.
Sperando di essere stato utile, la saluto con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
14/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Dare parere positivo per la ricerca di una nuova gravidanza dopo un aborto e in presenza di una cisti spetta al ginecologo curante che ben conosce la situazione clinica della propria paziente. »
01/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'intervento di miomectomia non esclude la possibilità di portare felicemente a termine una gravidanza, però dopo averlo effettuato è opportuno far trascorrere almeno un anno prima di cercarla per dare il tempo all'utero di guarire. »
17/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini È abbastanza frequente che dopo una gravidanza che si è interrotta si formi una cisti funzionale: le mestruazioni successive dovrebbero eliminarla. »
09/12/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Può essere opportuno che la coppia che desidera un figlio si rivolga senza perdere troppo tempo a un centro per la PMA, quando la donna, soprattutto se in età matura, ha problemi relativi all'ovulazione. »
08/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Se gli interventi hanno buon esito e non lasciano strascichi e se la condizione globale dell'apparato genitale viene attentamente monitorata, successivamente può essere possibile avviare e portare a termine una gravidanza o più. »
Le domande della settimana
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
Fai la tua domanda agli specialisti