Ci sono cisti ovariche benigne che, proprio per questo, non preoccupano e quindi non richiedono di essere continuamente controllate.
Una domanda di: Fede Buon pomeriggio dottoressa, grazie per le confortevoli parole. In realtà il
mio ginecologo non mi ha fissato un appuntamento specifico nei mesi a
seguire per quanto riguarda il controllo delle cisti ovariche. Sono
pericolose? Possono creare altri problemi o trasformarsi in qualcosa di
brutto?? Mi perdoni le mie stupide domande ma sono molto ansiosa. Grazie
mille per la sicura risposta.
Elisa Valmori
Eccomi a lei signora, comincio a temere di non riuscire ad essere per lei motivo di rassicurazione ma di ulteriori preoccupazioni.
Non avendo a disposizione il referto della sua ecografia con la documentazione delle cisti ovariche le posso dire che il trattamento con Kirkos dovrebbe essere anche curativo di queste ultime e che se non le è stato fissato ulteriore appuntamento è perché sono state classificate come formazioni certamente benigne (l’ovaio di una donna in età fertile ha dei follicoli che se maturano e non scoppiano possono diventare delle cisti cosiddette disfunzionali).
Dal momento che lei non sembra ancora a suo agio con l’anello e per monitorare meglio l’efficacia sulla riduzione di numero e volume delle cisti del trattamento che sta seguendo, mi sento di suggerirle di programmare un controllo ecografico a sei mesi di distanza dal precedente per fare il punto sui pro e contro di questa terapia.
Chissà se la mia risposta la soddisfa…lo spero davvero! La saluto cordialmente.
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