Cisti post aborto: si può cercare subito un’altra gravidanza?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 14/11/2025 Aggiornato il 24/02/2026

Dare parere positivo per la ricerca di una nuova gravidanza dopo un aborto e in presenza di una cisti spetta al ginecologo curante che ben conosce la situazione clinica della propria paziente.

Una domanda di: Stefania
Ho avuto un aborto farmacologico con 2 compresse assunte rispettivamente il 15 ottobre e il 17 ottobre. Il 31 ottobre torno in ospedale per il controllo ecografico e mi dicono che sono pulita, ma mi segnalano una cisti da monitorare. Il 5 novembre intanto arriva il ciclo. Il 12 novembre eseguo una nuova ecografia e mi trovano ancora la cisti. Posso cercare una gravidanza al prossimo ciclo? Questa cisti può portare problemi per una futura gravidanza? Grazie.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Stefania,
se i colleghi hanno indicato il solo monitoraggio della cisti vuol dire che l'aspetto è del tutto benigno. Cisti ovariche funzionali, soprattutto luteali ovvero post ovulatorie, dopo gravidanze abortive sono frequenti perché durante la gravidanza l'ormone follicolo stimolante (FSH) si abbassa a valori minimi per la presenza degli estrogeni e progesterone prodotti dalla placenta e poi ribalza quando la gravidanza si è conclusa. L'ovaio sotto questo stimolo intenso produce spesso cisti e la cosa non deve preoccuparla. Ho troppo pochi dati per rispondere alla seconda domanda, ovvero se cercare subito una gravidanza perché deve avere l'assenso dei colleghi che conoscono la sua storia clinica, le dimensioni e caratteristiche della cisti. Queste informazioni sono importanti per darle un parere di buona qualità. Se mi chiede un'opinione imprecisa non vedo difficoltà a mettersi già in pista con assunzione preventiva di acido folico per una nuova gravidanza. Ma la conferma dei colleghi è importante per muoversi nel modo più congruo. Cari saluti.

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