Cistite: si può curare con l’antibiotico anche in gravidanza?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 04/02/2019 Aggiornato il 05/06/2026

La cistite che si manifesta con sintomi importanti anche durante la gravidanza richiede l'assunzione dell'antibiotico, che deve essere il ginecologo a prescrivere.

Una domanda di: Stefania
Soffro da circa 10 giorni di cistite, sono alla 27 settimana di gravidanza. La ginecologa mi aveva detto di prendere Monuril e Ciproxin ma in farmacia mi hanno detto che sono assolutamente vietati in gravidanza.
La cistite è pericolosa per il bambino? Non posso curarmi con niente?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, sono davvero costernata che lei si trovi in questa situazione.
La sua ginecologa ha fatto bene a darle il via libera per la terapia con Monuril o Ciproxin (Non credo entrambi contemporaneamente, è sicura di aver capito bene?), d’altra parte capisco che la farmacista avesse bisogno di una prescrizione medica, trattandosi di antibiotici. Io sarei di questo avviso, dato che sono entrambi assolutamente compatibili in gravidanza, se lei ha sintomi (bruciore ad urinare, senso di peso pelvico e/o continua sensazione di dover svuotare la vescica) occorre il trattamento con compresse di Ciprofloxacina (Ciproxin) per 6 giorni, 250 mg per due volte al giorno oppure 500 mg una volta al dì.
Se invece avesse pochi o nessun sintomo, sarebbe sufficiente il trattamento con Monuril 3 grammi 1 bustina alla sera per due sere consecutive. In entrambi i casi, dopo una settimana dal termine della terapia antibiotica è opportuno effettuare una urinocoltura di controllo, per essere certi di aver eradicato l’infezione.
Come prevenzione di nuovi episodi di infezione, ricordi di bere preferibilmente acqua o spremute di agrumi (pompelmo in particolare se le piace), assumere cibi ricchi di vitamina C (oltre agli agrumi, i kiwi maturi che hanno anche il pregio di tenere l’intestino più regolare e il prezzemolo fresco), cercare di non trattenere le urine a lungo.
Quanto alla gravidanza, se l’infezione non venisse trattata, potrebbero insorgere delle contrazioni uterine prematuramente e direi che sarebbe decisamente il caso di aspettare almeno la 37° settimana per il suo parto.
Spero di averle risposto, a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Klebsiella pneumoniae in gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Eleonora Porcu

Quando l'urinocoltura evidenzia la presenza di batteri nelle urine è più che opportuno affrontare cure mirate per controllare rapidamente l'infezione della vescica di cui sono responsabili.   »

Cistite in gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

L'infiammazione della vescica si diagnostica con l'aiuto dell'esame colturale delle urine.   »

Cistite e gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Una gravidanza può proseguire tranquillamente anche se la futura mamma ha la cistite.   »

Infezione delle vie urinarie a inizio gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Le infezioni delle vie urinarie in gravidanza vanno curate secondo le indicazioni del ginecologo, al quale spetta prescrivere l'antibiotico più adatto.   »

Bruciore alla minzione in gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Un bruciore mentre si fa pipì non va sottovalutato perché potrebbe essere il segnale di un'infezione.   »

Le domande della settimana

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Fai la tua domanda agli specialisti