Ciuccio caduto in strada e ridato senza lavarlo: ci sono pericoli?

Dottor Fabrizio Pregliasco A cura di Fabrizio Pregliasco - Dottore specialista in Infettivologia Pubblicato il 22/07/2026 Aggiornato il 23/07/2026

I rischi legati a un ciuccio rimesso in bocca al bambino dopo essere caduto a terra sono legati al tipo di sporcizia con cui è venuto a contatto. Di certo prima di riproporlo è opportuno lavarlo con cura.

Una domanda di: Annalisa
Ho una bambina di 3 mesi, siamo in vacanza, mio marito le ha dato un ciuccio che credo fosse caduto per strada senza prima sterilizzarlo, cosa può accaderle? Temo una qualche patologia grave come meningite o sepsi. È allattata esclusivamente al seno.

Fabrizio Pregliasco
Fabrizio Pregliasco

Cara signora,
purtroppo non so che dirle se non che dobbiamo augurarci che il ciuccio non sia finito in un ricettacolo di agenti infettivi. Visto che la bambina è allattata al seno il rischio è comunque minimo perché può contare sugli anticorpi presenti nel latte materno. In generale, non occorre sterilizzare il ciuccio ogni volta che lo si offre, ma basta una volta sola ogni 24-48 ore (si può bollire in acqua per 5 minuti oppure immergere nella specifica soluzione sterilizzante). Dopo l'utilizzo e se cade a terra per strada o in casa su un pavimento sporco prima di proporlo di nuovo va invece lavato accuratamente con acqua e sapone e poi sciacquato. Fuori casa è consigliabile avere con sé le salviette igienizzanti messe a punto specificatamente per i succhietti. Tornando a noi, se dovessero comparire nella bambina sintomi come febbre o disturbi gastrointestinali dovrà rivolgersi al pediatra riferendogli l'accaduto. Con cordialità.

ciuccio neonati

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