Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.
Una domanda di: Erika Mio figlio di 8 mesi e mezzo ha deciso da un momento all’altro di non volere più il ciuccio che ha sempre preso fin dalla nascita.
Eravamo arrivati quasi ad un addormentamento autonomo con ciuccio e doudou e anche di notte quando si svegliava bastava dargli il ciuccio per farlo riaddormentare. Ora è diventato difficile farlo addormentare perfino in braccio e anche in macchina prima stava tranquillissimo, ora senza ciuccio è un urlo continuo.
Ho notato inoltre una bolla sulla gengiva superiore: credo sia un ematoma da eruzione dentale. Ma può essere tutto collegato? Tornerà ad usare il ciuccio? C’è modo per reinserirlo? Grazie mille.
Leo Venturelli
Cara mamma,
credo anch'io che la dentizione abbia un collegamento con il rifiuto del ciuccio, che dà irritazione sulla gengiva per via dell'attrito a cui la sottopone. Utile per lenire il fastidio che interessa le gengive proporre cibi freddi o tiepidi, nonché eventualmente applicare localmente un prodotto in gel a base di una sostanza antinfiammatoria naturale come, per esempio, l'aloe. Se il rifiuto del ciuccio dovesse realmente essere causato da quello che pensiamo, potrebbe essere che più avanti il suo bambino lo accetti di nuovo. Può anche accadere però che non lo voglia proprio più e che scelga invece altri oggetti consolatori come il doudou o magari un fazzoletto di stoffa o una copertina. Per favorire questa nuova preferenza, se proprio del ciuccio non volesse più saperne, è una buona idea impregnare la stoffa del "prescelto" con l'odore della mamma. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
I rischi legati a un ciuccio rimesso in bocca al bambino dopo essere caduto a terra sono legati al tipo di sporcizia con cui è venuto a contatto. Di certo prima di riproporlo è opportuno lavarlo con cura. »
Il ciuccio non va tolto, se il bambino ne trae ancora grande conforto. Si può però limitarne l'uso, riservandolo principalmente al momento del sonno. »
E' sempre meglio non eliminare bruscamente il ciuccio, se per il bambino è ancora una consolazione. In relazione ai denti, basta sfilarglielo di bocca una volta che si è addormentato. »
I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico. »
Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »
Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo. »