Clomifene e allattamento

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/10/2017 Aggiornato il 17/06/2026

L'assunzione del Clomifene, per favorire la gravidanza, andrebbe rimandata ad allattamento concluso.

Una domanda di: Giulia
cara dottoressa, ho 32 anni e un bambino di 11 mesi che sto ancora allattando. Vorrei un altro figlio subito, ma l’altra volta per riuscire a rimanere incinta ho dovuto prendere il Clomid. Secondo lei posso cominciarlo anche ora, anche se sto allattando? E perché il Clomid aiuta così tanto? Secondo lei potrei riuscire a rimanere incinta senza l’aiuto dei farmaci perché il mio bambino ha aperto la strada? Dimenticavo: le mestruazioni mi sono tornate da due mesi. Ultima domanda: è possibile che le mestruazioni arrivino anche se non c’è stata l’ovulazione? Grazie per tutto.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Cara mamma Giulia, quante belle domande che mi ha fatto! Si vede che l’esperienza del primo figlio è stata davvero gratificante e che ha già ripreso le energie (fisiche ma anche mentali) per ricominciare l’ avventura della gravidanza. Per quanto riguarda il Clomifene, sarei dell’idea di evitarne l’assunzione in allattamento (non esistono studi scientifici che ne confermino la sicurezza e pare che possa anche ridurre la produzione di latte). Inoltre, tenga presente che, in effetti, dopo aver partorito un bambino, dovrebbe essere più semplice rimanere incinta nuovamente! Questo non solo per un discorso di tipo psicologico (l’affannosa ricerca della gravidanza e il timore di non poter mai avere dei figli possono purtroppo incidere negativamente sulla fertilità, specie femminile!) ma anche fisico: è comune esperienza clinica di noi ginecologi osservare che, dopo il primo parto, i cicli mestruali tendono a regolarizzarsi, ad essere meno dolorosi…come se la donna che è riuscita a diventare mamma avesse finalmente fatto pace col suo corpo. Quindi rispetto alla sua seconda domanda direi che, sì: potrebbe riuscire a rimanere incinta anche senza l’aiuto del Clomid (che deve comunque sempre essere prescritto dallo specialista e che risulta utile in caso di cicli anovulatori)
Infine vengo alla sua ultima domanda e anche qui le confermo che è possibile avere delle mestruazioni anche in assenza dell’ovulazione, soprattutto in allattamento!
Mentre si allatta, in particolare se le poppate avvengono durante la notte, viene prodotta la prolattina che è un ormone che sostiene la produzione di latte e che al tempo stesso tende a ostacolare il regolare funzionamento delle ovaie. Nel suo caso le mestruazioni sono già tornate ma forse sono state diverse dal solito (per quantità magari) infatti erano il segnale della ripresa funzione delle sue ovaie dopo il “letargo” dell’allattamento! Ad ogni modo, è anche possibile che lei abbia ovulato e che quindi questi cicli siano stati fertili ai fini della ricerca del concepimento: è possibile rimanere incinta anche mentre si allatta!A mio avviso, quindi, se desidera proseguire nell’allattamento e al tempo stesso ricercare la gravidanza, è utile assumere acido folico 1 compressa da 400 microgrammi al giorno. Se invece desidera sospendere l’allattamento, prima di assumere nuovamente il Clomid è utile che lei si confronti nuovamente col suo ginecologo per valutare il da farsi: ogni gravidanza (come ogni figlio, del resto) è un mondo a sé! A disposizione se desidera, cordialmente

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