Citomegalovirus e rischio di trasmissione
A cura di Matteo Bassetti - Dottore specialista in Infettivologia
Pubblicato il 17/09/2020
Aggiornato il 15/04/2026 Il citomegalovirus si trasmette quando l'infezione di cui è responsabile è in fase attiva e fino a 7-10 giorni dalla scomparsa dei sintomi con cui si manifesta.
Una domanda di: Letizia
Scrivo per questo: ho un bimbo di due mesi e mezzo e mia cognata, che ha appena partorito, è risultata essere positiva al citomegalovirus (per il suo piccolo si sta indagando).
Frequentando lei/casa loro, ci sono rischi di contagio?
Potrei prenderlo anch’io e trasmetterlo al mio bimbo che sto allattando?
Quali precauzioni sarebbe giusto prendere?
Grazie molte.

Matteo Bassetti
Gentile signora,
essere positivi al Citomegalovirs (CMV) può voler dire di avere la sierologia positiva con IgG e/o IgM. Se sono presenti le IgG si tratta di una infezione pregressa senza rischi di trasmettere infezione. Se sono presenti le IgM occorre vedere se ci sono sintomi compatibili e eventualmente la contagiosità si ha per circa 7-10 giorni dalla fine dei sintomi. Con cordialità.
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