Non c'è un rimedio ugualmente efficace per tutte contro la nausea del primo trimestre. Se quello che funziona è una bevanda a base di cola, non ci sono ragioni per rinunciarvi. A patto di non esagerare.
Una domanda di: Valentina Sono alla 7ma settimana di gravidanza e soffro costantemente di nausea. Ho provato mille rimedi ma l’unica cosa che mi dà un minimo sollievo è la coca cola. Cerco di limitarla e ne assumo in una giornata un bicchiere massimo, un po’ durante i pasti e qualche sorso durante la giornata. A parte la coca cola non bevo altre bevande contenenti caffeina e sapendo che la coca cola è dolce cerco di non mangiare troppe cose zuccherate. Ho comunque la glicemia nella norma (83). La coca cola in queste condizioni può far male al bambino o posso continuare a berla? Ho creato qualche danno?
Antonio Clavenna
Gentile signora Valentina,
la coca cola, se assunta in gravidanza con moderazione, non comporta un aumento dei rischi per il feto.
Durante la gravidanza si raccomanda di non assumere più di 200 mg di caffeina al giorno; si stima che una lattina di Coca Cola non ne contenga più di 40 mg.
Come anche da lei sottolineato, occorre inoltre considerare che si tratta di una bevanda zuccherata e questo rappresenta un ulteriore motivo per non eccedere nel consumo.
Se riduce il senso di nausea, può continuare a berla. Effettuare spuntini piccoli e frequenti con cibi ricchi di carboidrati e con basso contenuto di grassi, come per esempio crackers, fette biscottate, riso e bere acqua a piccoli sorsi lontano dai pasti sono comportamenti talvolta utili per ridurre il senso di nausea.
Ci sono anche alcuni medicinali, che possono essere assunti in gravidanza, su prescrizione del medico o del ginecologo, in grado di diminuire la nausea, come per esempio la metoclopramide, la vitamina B6 in associazione con l’antistaminico doxilamina, la proclorperazina. Ma se la sola coca cola le è sufficiente va bene così. Con cordialità.
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