Coca cola per la nausea in gravidanza?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 11/12/2019 Aggiornato il 08/05/2026

Non c'è un rimedio ugualmente efficace per tutte contro la nausea del primo trimestre. Se quello che funziona è una bevanda a base di cola, non ci sono ragioni per rinunciarvi. A patto di non esagerare.

Una domanda di: Valentina
Sono alla 7ma settimana di gravidanza e soffro costantemente di nausea. Ho provato mille rimedi ma l’unica cosa che mi dà un minimo sollievo è la coca cola. Cerco di limitarla e ne assumo in una giornata un bicchiere massimo, un po’ durante i pasti e qualche sorso durante la giornata. A parte la coca cola non bevo altre bevande contenenti caffeina e sapendo che la coca cola è dolce cerco di non mangiare troppe cose zuccherate. Ho comunque la glicemia nella norma (83). La coca cola in queste condizioni può far male al bambino o posso continuare a berla? Ho creato qualche danno?

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile signora Valentina,
la coca cola, se assunta in gravidanza con moderazione, non comporta un aumento dei rischi per il feto.
Durante la gravidanza si raccomanda di non assumere più di 200 mg di caffeina al giorno; si stima che una lattina di Coca Cola non ne contenga più di 40 mg.
Come anche da lei sottolineato, occorre inoltre considerare che si tratta di una bevanda zuccherata e questo rappresenta un ulteriore motivo per non eccedere nel consumo.
Se riduce il senso di nausea, può continuare a berla. Effettuare spuntini piccoli e frequenti con cibi ricchi di carboidrati e con basso contenuto di grassi, come per esempio crackers, fette biscottate, riso e bere acqua a piccoli sorsi lontano dai pasti sono comportamenti talvolta utili per ridurre il senso di nausea.
Ci sono anche alcuni medicinali, che possono essere assunti in gravidanza, su prescrizione del medico o del ginecologo, in grado di diminuire la nausea, come per esempio la metoclopramide, la vitamina B6 in associazione con l’antistaminico doxilamina, la proclorperazina. Ma se la sola coca cola le è sufficiente va bene così. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Nausea fortissima che si protrae oltre il 1° trimestre: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali.   »

Dubbi sull’assunzione di acido folico e vitamina B6

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La vitamina B6 assunta in gravidanza sotto controllo medico, così come l'acido folico impiegato nelle dosi prescritte non espongono il feto ad alcun rischio.   »

Sintomi di gravidanza dopo 4 giorni dal presunto concepimento: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per attribure a una gravidanza la comparsa di determinati sintomi, come per esempio la nausea, si deve attendere almeno che l'embrione abbia avuto il tempo di annidarsi nell'utero.   »

Sintomi di gravidanza: possono comparire dopo due giorni dal concepimento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In genere, i sintomi della gravidanza compaiono (se compaiono!) a partire da almeno una decina di giorni dal concepimento, quindi è più probabile che eventuali lievi disturbi che si manifestano dopo due-tre giorni dal rapporto sessuale non siano segnale di concepimento avvenuto.   »

Le domande della settimana

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti