Col liquido pre-eiaculatorio si può avviare una gravidanza?
Nel liquido preeiaculatorio, che ha una funzione lubrificante, non sono contenuti spermatozoi quindi non è possibile avviare una gravidanza solo con questo.
Una domanda di: Caterina
Salve, sono una donna di 41 anni, senza particolari problemi di salute, ho già una figlia di 10 anni. Sono consapevole che i rapporti senza precauzioni comportino dei rischi...
diciamo che questo mese ho conteggiato male i possibili giorni fertili. Al giorno 15 ho avuto un rapporto non protetto, in cui l'unico contatto interno è stato con il liquido preseminale (il mio compagno è infatti uscito molto in anticipo). . . I miei cicli sono generalmente di 25/26 giorni, qualche volta 27, ma diciamo che da qualche tempo si sono un po' accorciati...Non mi sembrava di avere muco filante in quel giorno, credo neppure in quello precedente. Nessun altro rapporto precedente, da diversi giorni.
Considerando che siamo entrambi over 40... quante possibilità ci sono di un'eventuale gravidanza? In tutta onestà non era una cosa che avessi in programma... e mi sto terrorizzando per la questione età... La mia prima gravidanza è stata senza intoppi, ma sono trascorsi 10 anni... e ho paura di non essere più abbastanza giovane da poterla affrontare senza grossi problemi...
Vi ringrazio per la gentile attenzione.

Augusto Enrico Semprini
Cara Caterina,
le secrezioni pre-eiaculatorie non contengono spermatozoi. Non credo, quindi, che viste le modalità del rapporto lei possa avere un test di gravidanza positivo. Detto questo, non vi sono problemi a 41 anni a portare felicemente a termine una gravidanza e quindi, se vi è il desiderio di avere un altro figlio, potrebbe considerare questa possibilità senza eccessiva preoccupazione per l'esito gestazionale. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
22/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In caso di rapporti sessuali ravvicinati, affrontati nell'arco dello stesso ciclo mestruale, è impossibile stabilire in quale giorno esatto sia avvenuto il concepimento. »
23/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Dimenticare di prendere due pillole contraccettive può in effetti comportare la possibilità di avviare una gravidanza: per escludere che sia accaduto basta fare il test. »
22/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Se le mestruazioni arrivano significa che la gravidanza non è iniziata. »
25/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Quando si ha il dubbio di avere effettuato in maniera sbagliata il test di gravidanza casalingo, può essere opportuno eseguire il dosaggio delle beta-hCG nel sangue.
»
20/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini La pillola contraccettiva può perdere la sua efficacia in caso di vomito entro tre ore dalla sua assunzione. Se di ore ne sono trascorse molte di più, è quasi certo che non ci siano state interferenze sull'assorbimento dei principi attivi. »
Le domande della settimana
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza. »
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione. »
20/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
05/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »
Fai la tua domanda agli specialisti