Colesterolo alto in gravidanza: ci sono rischi per il bambino?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 14/05/2024
Aggiornato il 04/03/2026 Durante la gravidanza un aumento del valore del colesterolo (entro certi limiti) è fisiologico, tuttavia ogni caso va considerato a sé quindi spetta al ginecologo curante stabilire, in base alla storia clinica della singola donna, se l'incremento può essere o no la spia di qualcosa che non va.
Una domanda di: Sara
Salve, sono alla 20^settimana di gestazione alla 19^ + 5 giorni ho fatto le analisi
del sangue e ho i globuli bianchi a 13mila e il colesterolo a 246. Mi devo preoccupare per il colesterolo?
Può succedere qualcosa alla mia piccolina?

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
un aumento del colesterolo in gravidanza è fisiologico: l’importante è che il valore del colesterolo totale non arrivi a superare i circa 300 milligrammi per decilitro di sangue. In realtà però questo è un discorso in generale, perché ogni donna in attesa va valutata individualmente. Anche i globuli bianchi tendono ad aumentare in gravidanza quindi non saprei dirle se il valore che riporta esprime o no qualcosa che non va. Sottolineo che in medicina uno o due valori ricavati dall’analisi del sangue vanno
interpretati alla luce di tutti gli altri valori e della reale condizione clinica del paziente o della paziente. Lei non mi dà alcuna informazione utile: non mi riferisce se è in sovrappeso, se ha sintomi di infezione, se prima della gravidanza il suo colesterolo era o no nella norma, se i suoi valori pressori sono normali. Non mi dice se ha sintomi particolari, se l’esame del sangue lo ha fatto per controllo di routine o se il medico glielo ha prescritto perché lei ha qualche disturbo o sta aumentando troppo di peso o magari ha iniziato la gravidanza in sovrappeso o, ancora, ha familiarità per il diabete. Il mio consiglio è di confrontarsi con il ginecologo che le ha prescritto l’esame del sangue che saprà esattamente dirle se tutto va bene. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
03/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa).... »
15/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro. »
27/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Ripetere il controllo ecografico è quello che si deve fare quando l'ecografia non individua con chiarezza i genitali esterni e in un maschietto si ha il dubbio che il pene non sia della misura attesa. »
14/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Per quanto calda sia l'acqua con cui si lavano i piatti non lo sarà mai al punto da provocare ustioni e, quindi, da diventare una minaccia per la salute di una donna incinta e, di conseguenza, del suo bambino. »
06/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In effetti la paroxetina può interagire con l'acido acetilsalicilico, in particolare favorendo il rischio di emorragie, come riportato nel foglietto di accompagnamento dello psicofarmaco. »
Le domande della settimana
03/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa).... »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire). »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire. »
23/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli. »
Fai la tua domanda agli specialisti