Durante la gravidanza un aumento del valore del colesterolo (entro certi limiti) è fisiologico, tuttavia ogni caso va considerato a sé quindi spetta al ginecologo curante stabilire, in base alla storia clinica della singola donna, se l'incremento può essere o no la spia di qualcosa che non va.
Una domanda di: Sara Salve, sono alla 20^settimana di gestazione alla 19^ + 5 giorni ho fatto le analisi
del sangue e ho i globuli bianchi a 13mila e il colesterolo a 246. Mi devo preoccupare per il colesterolo?
Può succedere qualcosa alla mia piccolina?
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
un aumento del colesterolo in gravidanza è fisiologico: l’importante è che il valore del colesterolo totale non arrivi a superare i circa 300 milligrammi per decilitro di sangue. In realtà però questo è un discorso in generale, perché ogni donna in attesa va valutata individualmente. Anche i globuli bianchi tendono ad aumentare in gravidanza quindi non saprei dirle se il valore che riporta esprime o no qualcosa che non va. Sottolineo che in medicina uno o due valori ricavati dall’analisi del sangue vanno
interpretati alla luce di tutti gli altri valori e della reale condizione clinica del paziente o della paziente. Lei non mi dà alcuna informazione utile: non mi riferisce se è in sovrappeso, se ha sintomi di infezione, se prima della gravidanza il suo colesterolo era o no nella norma, se i suoi valori pressori sono normali. Non mi dice se ha sintomi particolari, se l’esame del sangue lo ha fatto per controllo di routine o se il medico glielo ha prescritto perché lei ha qualche disturbo o sta aumentando troppo di peso o magari ha iniziato la gravidanza in sovrappeso o, ancora, ha familiarità per il diabete. Il mio consiglio è di confrontarsi con il ginecologo che le ha prescritto l’esame del sangue che saprà esattamente dirle se tutto va bene. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Si può affrontare un lungo viaggio in aereo in caso di placenta previa centrale, se al parto mancano alcuni mesi. Serve comunque adottare qualche precauzione per evitare il rischio trombotico. »
Se si hanno più rapporti ravvicinati nell'arco dello stesso ciclo mensile è impossibile stabilire quale tra questi abbia determinato il concepimento e quindi l'avvio della gravidanza. »
Se non si riesce a scoprire la causa di un sanguinamento che si protrae da settimane, senza tuttavia interferire sul buon andamento della gravidanza, non resta che seguire alcuni accorgimenti che potrebbero essere utili per evitare che aumenti di quantità e frequenza. »
Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
Una modesta perdita colorata non rende opportuno andare in pronto soccorso, soprattutto se rimane circoscritta a un unico episodio e non è associata ad alcun sintomo. »
I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico. »
Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »
Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo. »
Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati. »