Collo dell’utero a 24 mm in 24^ settimana di gravidanza: ci sono rischi?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/04/2024 Aggiornato il 05/03/2026

Verso il termine del secondo trimestre, il riscontro ecografico di una cervice di lunghezza pari a 24 millimetri non esprime nulla di cui preoccuparsi, anche se suggerisce l'opportunità di un ulteriore controllo ravvicinato.

Una domanda di: Silvia
Sono a 24 settimane + 3 giorni di gestazione e durante un controllo di routine la mia ginecologa si è accorta che ho il collo dell’utero di 24 mm. Mi ha prescritto ovuli di magnesio, da integrare con magnesio per bocca che già prendevo anche se in dose ridotta (entrambi DAV, prendevo una compressa anziché 2). Mi ha detto che non è allarmante per ora, e che ci rivedremo tra una settimana. Mi fido molto di lei, è una grande professionista, ma sono anche abbastanza agitata perché da quanto ho capito l’utero non può riallungarsi, e si può solo sperare rimanga com’è per qualche settimana. La mia è già da considerarsi gravidanza a rischio? Inoltre ho iniziato a sentire la zona del basso ventre (sotto l’ombelico) più tesa, ma per fortuna senza crampi. Si tratta di contrazioni? Sarebbe meglio andare in pronto soccorso o attendo di rivedere la mia dottoressa tra una settimana?
Aggiungo che fino ad ora ho avuto una gravidanza perfetta, senza altri problemi.
Grazie in anticipo.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Silvia,
le rispondo con il mio abituale buon senso clinico senza sapere se ha già avuto una precedente gravidanza a termine e senza poterla visitare. Il riscontro ecografico di 24mm non ci dice nulla di preoccupante. Perché nella mia esperienza è più valido il riscontro alla visita pelvica della consistenza del collo dell’ utero ad informarmi sulla robustezza cervicale. Se l’avessi in cura programmerei, come ha fatto la sua ginecologa, una visita dopo 2 settimane anziché le 4 canoniche dei controlli ostetrici e controllerei che esame urine e urinocoltura siano impeccabili e che un indice di flogosi, la PCR nel sangue, sia nella norma.
Se tutti questi riscontri fossero negativi non prescriverei alcuna terapia perché il quadro rientrerebbe nelle normali variazioni cervicali durante la gravidanza.
Spero di averla rassicurata e di aver visto nel modo giusto.
Un saluto molto cordiale.

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