Collega sottoposto a radioterapia: è pericoloso stargli accanto se si è in gravidanza?
A cura di Marcello Orsi - Dottore specialista in Radiologia
Pubblicato il 24/10/2024
Aggiornato il 03/03/2026 Le terapie a cui viene sottoposa una persona con tumore del colon-retto non espongono a rischi chi le sta accanto, inclusi bambini e donne incinte.
Una domanda di: Federica
Sono alla 20^ settimana e un collega, con tumore al colon-retto, ha fatto radioterapia e chemioterapia pre-intervento.
Come mi devo comportare? Ora è radioattivo? Se sì per quanto dopo l’ultimo trattamento?
Rispetto a pet e scintigrafie c’è rischio? Grazie.

Dottor Marcello Orsi
Gentilissima Federica,
ci tengo a tranquillizzarla. Le terapie e le indagini diagnostiche per la patologia che ha colpito il suo collega non lo rendono pericoloso per gli altri, compreso bambini o donne in gravidanza. Il consiglio è di continuare serenamente l’attività lavorativa e, magari, stare anche più vicino al collega malato per dargli conforto in un momento così delicato.
La saluto con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Prima di tutto, in vista di una radiografia è bene accertare l'inizio di una gravidanza grazie allo specifico test. In base al risultato il medico deciderà quale indagine effettuare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Durante la gravidanza, non esiste alcun rischio nel venire a contatto con persone che stanno effettuando cure oncologiche. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Una risonanza magnetica nucleare condotta sul ginocchio qualche giorno prima di scoprire di aver avviato una gravidanza, secondo i dati riportati nella letturatura scientifica, non ha effetti negativi sull'embrione. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
Gli Specialisti Rispondono
di “La Redazione”
A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Colonese Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »
Fai la tua domanda agli specialisti