Collirio antibiotico: può compromettere l’effetto del vaccino?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 03/12/2020
Aggiornato il 10/04/2026 L'antibiotico per uso locale non pregiudica la risposta del sistema immunitario alla vaccinazione.
Una domanda di: Valentina
Buongiorno, mio figlio di 4 mesi spesso fa cicli con collirio antibiotico poiché ha i condotti lacrimali ostruiti. Ha fatto a poco meno di 3 mesi il primo vaccino in concomitanza con un ciclo di collirio antibiotico ( o forse l’ aveva iniziato poco dopo, non ricordo). Il mese prossimo ha altri due vaccini e verosimilmente dovrà fare ancora un ciclo di antibiotico ( empre per via oculare tramite collirio) di 7 giorni. Questo può essere un problema per il vaccino? Potrebbe il suo sistema immunitario non rispondere adeguatamente e quindi il vaccino non essere efficace? Grazie.

Leo Venturelli
Gentile signora,
no la terapia locale con antibiotico non pregiudica l’effetto del vaccino, ossia non compromette la produzione di anticorpi.
Piuttosto verifichi se riesce ad evitare il ricorso costante alle cure in collirio antibiotico, cercando di intervenire costantemente anche più volte al giorno con la pulizia oculare e contemporaneo con un lieve massaggio ai bordi dell’occhio interessato dalla stenosi del canalino. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
06/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Per determinare immunità permanente dovrebbero essere necessarie due dosi di vaccino: una sola dose non basta. »
06/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Non espone a problemi rimandare il richiamo di un vaccino, se si tratta di adolescenti. »
27/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo La vaccinazione antiinfluenzale non è responsabile di broncospasmi. Le “bronchiti asmatiformi” ricorrenti sono tipiche dell’età prescolare, dell’età della socializzazione, quando i bambini inevitabilmente si passano uno con l’altro i virus di stagione (fondamentali per far maturare il bagaglio di difese... »
04/03/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dott.ssa Elena Bozzola Chi si vaccina contro morbillo, parotite, rosolia non trasmette ad altri la malattia per cui è stato vaccinato. Una eccezione è rappresentata invece dalla vaccinazione contro la varicella. »
04/11/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di rientro in Italia dal Regno Unito, non dovrebbero esserci particolari problemi a effettuare al bambino una dose in più di esavalente, per adeguarsi al calendario vaccinale del nostro Paese. »
Le domande della settimana
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
13/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
Fai la tua domanda agli specialisti