Collo dell’utero accorciato: c’è da preoccuparsi?

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/07/2021 Aggiornato il 05/07/2021

Quando la lunghezza della cervice è inferiore a quella che dovrebbe essere, è necessario seguire con attenzione le prescrizioni del ginecologo, per evitare il rischio di parto anticipato.

Una domanda di: Melissa
Salve, ieri ho fatto la morfologica sono a 20+4. Il mio bambino sta bene solo che mediante un’eco interna mi è stato trovato il collo del utero accorciato di 24 mm. Il ginecologo mi ha detto riposo assoluto e mi ha dato degli ovuli e delle capsule da prendere, adesso io mi chiedo il collo del utero a 24 mm è troppo corto: mi devo preoccupare?

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, il valore di misura della lunghezza cervicale di 25 mm è la soglia per prendere dei provvedimenti come quelli prescritti. Il rischio è quello di un parto che avvenga anzitempo, per cui invece di preoccuparsi (o chiedersi se si deve preoccupare o no), stia attenta alla presenza di altri sintomi come perdite vaginali strane o contrazioni che dovrà subito riferire al suo ginecologo ed esegua scrupolosamente tutti i controlli che le sono stati prescritti. Preoccuparsi, infatti, non serve a niente, seguire con attenzione i suggerimenti dei medici invece aiuta. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti