Collo dell’utero accorciato: meglio fare il cerchiaggio?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/09/2024 Aggiornato il 03/03/2026

Dopo tre interventi di conizzazione, posionare un cerchiaggio è la scelta più ragionevole e prudente.

Una domanda di: Rossana
Salve. Io sono alla mia prima gravidanza e sono alla 23^ settimana + 4 giorni. Il mio collo dell’utero è attualmente di 20 mm a causa di 3 precedenti interventi di conizzazioni dovute ad un’infezione da Hpv.
Non ho mai avuto dolori o crampi, ma il mio ginecologo mi ha prescritto due compresse di Dav e una di progesterone al giorno. Al momento mi è stato detto che più di questo, unito a riposo, non si può fare. In precedenza mi avevano avvisato di un possibile cerchiaggio ma, ad oggi, non mi è stato ancora proposto o effettuato. Io ovviamente sono molto preoccupata e vorrei chiederLe se in queste condizioni posso avere un parto pretermine molto grave o quali sono i possibili scenari.
La ringrazio.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Rossana,
l’ecografia è in grado di misurare la lunghezza del collo ma non di indagare la sua consistenza e capacità contenitiva.
Dopo tre conizzazioni la scelta di posizionare un cerchiaggio è molto ragionevole e io sarei a favore di questa procedura cautelativa.
Perché il trattamento che riceve e una vita riposata sono, a mio avviso, quasi irrilevanti nel garantire il decorso della gravidanza fino al termine.
La mia preoccupazione è quella che un collo dell’utero che si assottiglia ulteriormente obblighi poi ad un periodo di degenza ospedaliera e ad una possibilità ridotta di posizionare un cerchiaggio in emergenza.
Quindi, deve discutere a fondo con il suo curante i pro e contro di un intervento di cerchiaggio cervicale perché costituisce un elemento importante di protezione nella sua gravidanza. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Cervice di 20 millimetri in 21^ settimana

26/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Un collo dell'utero accorciato (meno di 25 mm) prima del giusto momento può rendere opportuna l'esecuzione del cerchiaggio.   »

Gravidanza trigemellare: è giusto fare il cerchiaggio?

05/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se il ginecologo curante ritiene opportuno effettuare il cerchiaggio, è buona cosa dargli fiducia e fare quanto consiglia.   »

Cervice aperta di 3 centimetri nel secondo trimestre di gravidanza

13/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Un collo dell'utero già aperto in 14^ settimana esprime una situazione critica che può richiedere il cosiddetto "cerchiaggio".  »

Le domande della settimana

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti