Collo dell’utero accorciato: meglio fare il cerchiaggio?
Dopo tre interventi di conizzazione, posionare un cerchiaggio è la scelta più ragionevole e prudente.
Una domanda di: Rossana
Salve. Io sono alla mia prima gravidanza e sono alla 23^ settimana + 4 giorni. Il mio collo dell’utero è attualmente di 20 mm a causa di 3 precedenti interventi di conizzazioni dovute ad un’infezione da Hpv.
Non ho mai avuto dolori o crampi, ma il mio ginecologo mi ha prescritto due compresse di Dav e una di progesterone al giorno. Al momento mi è stato detto che più di questo, unito a riposo, non si può fare. In precedenza mi avevano avvisato di un possibile cerchiaggio ma, ad oggi, non mi è stato ancora proposto o effettuato. Io ovviamente sono molto preoccupata e vorrei chiederLe se in queste condizioni posso avere un parto pretermine molto grave o quali sono i possibili scenari.
La ringrazio.

Augusto Enrico Semprini
Cara Rossana,
l’ecografia è in grado di misurare la lunghezza del collo ma non di indagare la sua consistenza e capacità contenitiva.
Dopo tre conizzazioni la scelta di posizionare un cerchiaggio è molto ragionevole e io sarei a favore di questa procedura cautelativa.
Perché il trattamento che riceve e una vita riposata sono, a mio avviso, quasi irrilevanti nel garantire il decorso della gravidanza fino al termine.
La mia preoccupazione è quella che un collo dell’utero che si assottiglia ulteriormente obblighi poi ad un periodo di degenza ospedaliera e ad una possibilità ridotta di posizionare un cerchiaggio in emergenza.
Quindi, deve discutere a fondo con il suo curante i pro e contro di un intervento di cerchiaggio cervicale perché costituisce un elemento importante di protezione nella sua gravidanza. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
25/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Ci sono casi in cui è opportuno ricorrere al clistere evacuativo, che è un metodo un po' aggressivo, ma necessario quando non si riesce a risolvere la situazione in altro modo. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi. »
26/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Un collo dell'utero accorciato (meno di 25 mm) prima del giusto momento può rendere opportuna l'esecuzione del cerchiaggio. »
05/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Se il ginecologo curante ritiene opportuno effettuare il cerchiaggio, è buona cosa dargli fiducia e fare quanto consiglia. »
Le domande della settimana
26/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
25/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti