Collo dell’utero accorciato: si deve stare a letto?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 13/02/2025 Aggiornato il 18/06/2026

Il riposo a letto durante la gravidanza non è produttivo e questo vale anche in caso di cervice accorciata.

Una domanda di: Simona

Sono una ragazza di 38 anni sono in gravidanza e a 25 settimane sono stata ricoverata per accorciamento del collo dell’utero di 22 mm senza aver avuto contrazioni. Mi hanno fatto tutti gli accertamenti ossia tamponi vaginali rettale urinocoltura analisi del sangue monitoraggi Toca test che non ha riscontrato contrazioni e collo dell utero chiuso, anche l’ecografia non rileva anomalie fetali, alla placenta e liquido amniotico.
Mi hanno dimesso dopo cinque giorni con collo dell’utero rimasto a 22 mm terapia con ovuli di progesterone, uno la mattina e uno la sera e riposo assoluto.
Volevo chiederle, il collo dell’utero può riallungarsi? E dopo la gravidanza ritorna nella norma? Quanti rischi ho di avere in parto prematuro anche osservando il riposo?
Questo accorciamento del collo dell’utero potrebbe essere dovuto ai due aborti precedenti con raschiamento?
Purtroppo, la mia ex ginecologa di fiducia non mi ha mai controllato il collo dell’utero pertanto, non so come era in fase iniziale. Fra una settimana avrò di nuovo il controllo della cervicometria. L’unica cosa buona è che in 5 gg di ricovero non ho avuto un ulteriore accorciamento. Aspetto sue risposte. Buona giornata.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Simona,
ho una visione un pochino differente sul riscontro ecografico di accorciamento del collo dell’utero in quanto credo che queste misurazioni debbano essere mediate dal riscontro clinico della consistenza del collo e altri parametri utili a sapere se si sta andando verso un parto prematuro o no.
Da quanto mi dice a me sembra di no.
Se il livello del progesterone è buono un sovradosaggio, anche se non comporta rischi, secondo me ha ben poca evidenza di utilità.
Ho la stessa visione sul riposo che ritengo ben poco produttivo.
È importante che lei abbia un buon controllo della salute dentale perché vi sono segnalazioni che eventuali foci infettivi possono, in maniera inavvertita, creare meccanismo contrattile della parete uterina e discutere quanto le ho scritto con il suo curante che, solo lui, può avere in mano tutte le informazioni necessarie a darle una parola definitiva sul profilo assistenziale. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Cervice accorciata: cosa fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Collo accorciato in 31^ settimana: il parto sarà pretermine?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Non è possibile prevedere come evolverà la situazione in caso di accorciamento della cervice molto prima della data prevista per il parto.   »

Contrazioni uterine e ricovero in ospedale: è pericoloso tornare a casa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il morale è a terra e l'accumulo di stress insostenibile può essere opportuno firmare per essere dimesse dall'ospedale anche se i medici sono di parere contrario, a patto ovviamente di ritornarvi al primo segnale di allarme.   »

Gravidanza e collo dell’utero di 34 mm: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Una cervice che, nonostante abbia subito una conizzazione, nel secondo trimestre di gravidanza misura 34 mm non desta preoccupazione.   »

Rischio di parto pretermine: può servire il pessario?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il pessario può evitare che il collo dell'utero si raccorci ulteriormente, un'alternativa più radicale è il cerchiaggio che consiste in una cucitura della cervice che ne impedisce l'apertura fino al parto.   »

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti