Collo dell’utero di 3,1 centimetri: c’è da preoccuparsi?
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 08/05/2023
Aggiornato il 11/03/2026 Una lunghezza della cervice non inferiore a 3 centimetri non rappresenta un segnale d'allare né tanto meno deve suggerire di stare a riposo assoluto, accorgimento del tutto inutile e potenzialmente dannoso.
Una domanda di: Francesca
Buongiorno Dottoressa, premetto che non sono per niente tranquilla, anzi. Sono alla mia seconda gravidanza; la prima gravidanza mi ha costretta al riposo assoluto dalla 12^ alla 36^ settimana, con parto naturale a 39+3. Adesso invece, sono arrivata bene al sesto mese (sintomi solo di vomito e nausea), ma nelle ultime due settimane avvertivo mal di pancia lieve e perdite gelatinose-mucose bianco/gialle. Presa dal panico mi sono recata al ps dove mi è stato eseguito un Prom test (rottura prematura delle membrane n.d.r.) negativo. Adesso sono a 27+4 e all’ultimo controllo il mio collo dell’ utero era 3.1 e funneling ad u. Ho iniziato magnesio e progesterone via vaginale. Questo stato mi preoccupa parecchio, si può considerare incontinenza cervicale? Quanto rischio c’è di non riuscire a portare a termine la gravidanza? Nel ringraziarla porgo saluti.

Anna Maria Marconi
Gentile signora, la lunghezza del collo dell’utero ci allarma se è inferiore a 3 cm. Quindi non nel suo caso. Sinceramente non capisco cosa significhi “”funneling a u” senza una misurazione della lunghezza. Tuttavia lei non ha apparentemente fattori di rischio, tant’è che la volta scorsa ha partorito a termine, nonostante il riposo assoluto che, per inciso, non serve a nulla e può essere più dannoso che utile. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi. »
19/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Il funneling è la modificazione del collo dell'utero che cambia la sua originaria forma cilindrica assumendo una forma a imbuto: in questa eventualità è opportuno non fare sforzi fisici ma non occorre stare a letto. »
21/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Quando il canale cervicale assume una forma a imbuto (è questo il funneling), perdendo la sua originaria struttura cilindrica, il riposo è inutile. La storia della medicina è ricca di esempi che raccontano come stare a letto in certi casi non serva. »
09/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di storia ostetrica molto sfavorevole, prima di affrontare una nuova gravidanza è opportuno sottoporsi a una visita accurata effettuata da un ginecologo esperto di patologie della gravidanza. »
08/08/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Quando la gravidanza volge al termine e la cervice, alla visita ginecologica, si dimostra in una condizione che non preoccupa, i rapporti sessuali non sono affatto preclusi. »
Le domande della settimana
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
Fai la tua domanda agli specialisti