Collo dell’utero di 41 mm: cosa si deve fare?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 09/05/2025 Aggiornato il 14/05/2025

Se la cervicometria (esame ecografico che misura la lunghezza del collo dell'utero) rileva una lunghezza di 41 mm non si deve fare nulla perché la condizione del collo non desta preoccupazione.

Una domanda di: Claudia
Ho effettuato una visita ginecologica la scorsa settimana a 24 +1 e mi è caduto il mondo addosso... cervicometria 41 mm con iniziale presenza di funneling (non precisate le misure).
La ginecologa mi ha raccomandato riposo assoluto letto / divano, no scale no macchina, due ovuli di progesterone e magnesio. Due giorni fa la contatto per lievi dolori tipo mestruale e mi dice di correre in ospedale. Cervicometria 51 mm con funneling quasi invisibile, collo chiuso e dopo tracciato nessuna contrazione. Il prossimo 20 maggio mi vedrà lei. Sono molto preoccupata per il funneling e mi chiedo se non sia il caso di procedere con un cerchiaggio o un pessario. Grazie in anticipo per la risposta.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Claudia,
a me sembra un quadro di completa tranquillità. Nessun intervento medico o chirurgico sulla base di quanto mi riferisce e può continuare la sua vita normale.
Una visita con uno specialista di sua fiducia e buona esperienza ostetrica la può rasserenare rilevando un collo perfettamente continente. Il mio parere è purtroppo privo di riscontro clinico ed è solo su base epistolare. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Cervice accorciata: cosa fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Collo accorciato in 31^ settimana: il parto sarà pretermine?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Non è possibile prevedere come evolverà la situazione in caso di accorciamento della cervice molto prima della data prevista per il parto.   »

Contrazioni uterine e ricovero in ospedale: è pericoloso tornare a casa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il morale è a terra e l'accumulo di stress insostenibile può essere opportuno firmare per essere dimesse dall'ospedale anche se i medici sono di parere contrario, a patto ovviamente di ritornarvi al primo segnale di allarme.   »

Gravidanza e collo dell’utero di 34 mm: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Una cervice che, nonostante abbia subito una conizzazione, nel secondo trimestre di gravidanza misura 34 mm non desta preoccupazione.   »

Rischio di parto pretermine: può servire il pessario?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il pessario può evitare che il collo dell'utero si raccorci ulteriormente, un'alternativa più radicale è il cerchiaggio che consiste in una cucitura della cervice che ne impedisce l'apertura fino al parto.   »

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti