Collo dell’utero in gravidanza e variazioni della sua lunghezza
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 02/09/2024
Aggiornato il 04/03/2026 Durante la gravidanza il collo dell'utero di norma ha una lunghezza compresa tra 33 e 40 millimetri: è motivo di allarme un raccorciamento dai 25 millimetri in giù.
Una domanda di: Giada
Tutto è iniziato la settimana scorsa in quanto avevo dei dolori di pancia e di schiena. Sono andata in ps mi hanno monitorata con tracciato e detto che non era niente. Ora sono a 27 settimane, mi hanno ricoverata fino a lunedì scorso dicendo che non ho contrazioni ma devo assolutamente andare in bagno, e il mio collo era subito 34 poi l’hanno rimisurato ed era 39. Come è possibile? Alla dimissione sono andata dal mio ginecologo, che alla fine di luglio me l’aveva misurato ed era 43 ieri alla visita era 38. Oggi sono andata alla visita di controllo all ospedale ed era 3,3 come è possibile? Può essere che cambia in base all’operatore? Io continuo ad avere pancia gonfia, sopratutto quando sono in piedi, e male sotto, è dura quando sto in piedi. Non riesco nemmeno a stare in piedi a volte. Cosa può essere? Grazie del supporto, ma sono terrorizzata.

Elisa Valmori
Salve signora, mi dispiace che lei sia terrorizzata. Noi medici siamo a volte molto presi dalle nostre misurazioni ma non siamo tanto bravi a dare fiducia alle pazienti, ad aiutarle a capire se tutto sta procedendo al meglio oppure no. Questo è un pasticcio: non si può vivere con l’ecografo costantemente attaccato alla pancia per accertarci che tutto vada come speriamo! Lei è a 27 settimane, ormai di sicuro sente i movimenti del suo piccolo…anche se può succedere di fare più fatica a percepirli se la pancia si indurisce. Per prima cosa vorrei commentare le misure della cervice uterina: sono tutte misure normali! La cervice è lunga circa 33-40 millimetri durante la gravidanza e si può accorciare e rilasciare in presenza di contrazioni oppure spinte (come in caso di evacuazione), in quanto è costituita da tessuto elastico. Anche l’operatore potrebbe contribuire a misurarla con qualche piccola variazione. Comunque oltre all’ecografia, la visita interna ci può dire la consistenza del collo, se sia chiuso oppure aperto, l’eventuale presenza di secrezioni anomale… Ci dobbiamo allertare in caso di raccorciamento cervicale dai 25 millimetri in giù. Quindi apparentemente lei non ha motivo di allarme. Tuttavia i dolori che avverte e il senso di gonfiore mi fanno pensare che possa esserci qualche impaccio a livello magari intestinale (forse un po’ di stipsi?) che potrebbe essere corretto con dieta ricca di fibre, abbondante idratazione ed eventualmente del carbone vegetale (a giudizio della ginecologa Curante). Spero di averla rincuorata, rimango a disposizione se desidera tenermi aggiornata, cordialmente.
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