Il collo dell'utero è chiuso per cui non è possibile che accidentalmente possa essere attraversato da frammenti di salvaslip, anche ammettendo che possno raggiungerlo.
Una domanda di: Emiliana Sono al 6 mese di gravidanza e uso i salvaslip… ho la placenta bassa… stasera il salvaslip si è rotto e quando me ne sono resa
conto ero nelle zone intime piena di cotone …mi sono subito lavata inserendo il dito dentro per sciacquare bene dentro, però ho paura che mi
sia andato a finire un po’ dentro in quando ho messo l’ovulo di progesterone… ho paura di aver fatto qualche danno …
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
il collo dell’utero è chiuso, non possono proprio entrarci frammenti di salva slip neppure nella remota ipotesi in cui si siano spinti fino a
raggiungerlo. Per quanto riguarda la placenta bassa, è troppo presto per stabilire che così resterà fino al termine della gravidanza. A mano a mano
che l’utero aumenterà di volume potrebbe infatti (come spessisimo accade) essere trascinata verso l’alto, comunque lontana dall’orifizio uterino
interno, da cui il bambino deve passare quando nasce. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
Il rischio che la sindrome di HELLP insorta nella prima gravidanza si sviluppi anche nella seconda è stimato, nella letteratura scientifica, intorno al 12-20 per cento. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »