Collo dell’utero: possono entrarci frammenti di cotone?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 21/12/2023
Aggiornato il 06/03/2026 Il collo dell'utero è chiuso per cui non è possibile che accidentalmente possa essere attraversato da frammenti di salvaslip, anche ammettendo che possno raggiungerlo.
Una domanda di: Emiliana
Sono al 6 mese di gravidanza e uso i salvaslip… ho la placenta bassa… stasera il salvaslip si è rotto e quando me ne sono resa
conto ero nelle zone intime piena di cotone …mi sono subito lavata inserendo il dito dentro per sciacquare bene dentro, però ho paura che mi
sia andato a finire un po’ dentro in quando ho messo l’ovulo di progesterone… ho paura di aver fatto qualche danno …

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
il collo dell’utero è chiuso, non possono proprio entrarci frammenti di salva slip neppure nella remota ipotesi in cui si siano spinti fino a
raggiungerlo. Per quanto riguarda la placenta bassa, è troppo presto per stabilire che così resterà fino al termine della gravidanza. A mano a mano
che l’utero aumenterà di volume potrebbe infatti (come spessisimo accade) essere trascinata verso l’alto, comunque lontana dall’orifizio uterino
interno, da cui il bambino deve passare quando nasce. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla A ogni nuovo concepimento, le probabilità di avere un maschio oppure una bambina sono uguali a quelle delle gravidanza precedenti, quindi è possibile che dopo tre maschi (o tre femmine) anche il quarto bambino sia dello stesso sesso dei fratellini. »
13/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante. »
20/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati. »
26/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Un quinto cesareo può essere senza dubbio affrontato, a patto che la situazione sia tenuta sotto controllo dal ginecologo curante. »
25/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Se il vaccino antinfluenzale è raccomandato alle donne incinte significa che effettuarlo è vantaggioso: mette, infatti, al riparo dal rischio di andare incontro alle complicazioni severe legate alla malattia. »
Le domande della settimana
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
Fai la tua domanda agli specialisti