Collo dell’utero raccorciato in 18ma settimana: è opportuno assumere progesterone?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 07/09/2022 Aggiornato il 10/06/2026

A partire dal secondo trimestre di gravidanza la placenta è perfettamente in grado di fabbricare il progesterone da sé, per cui è realmente improbabile che se ne verifichi una carenza tale da suggerire di assumerlo.

Una domanda di: Alessandra
Salve, a 18 settimane la ginecologa mi ha effettuato per la prima volta la cervicometria e ha scritto sul referto cervicometria 35 mm senza dire nulla, ora sono a 20 settimane e avendo avuto delle perdite anomale sono andata da un’altra ginecologa e ho chiesto di misurarmi anche il collo dell’utero che è risultato 28 mm. Mi ha detto che solitamente viene dato progesterone, ma avendo un ectropion peggiorerebbe la situazione quindi mi ha dato solo magnesio e mi ha detto di evitare sforzi e sdraiarmi quando sento la pancia dura. Io sono molto preoccupata perché mia sorella per entrambe le gravidanze ha avuto lo stesso problema, in un’epoca più avanzata e ha partorito pretermine in entrambi i casi, invece le due ginecologhe che mi hanno vista mi hanno detto di non preoccuparmi e controllare fra un mese. Secondo lei posso davvero stare tranquilla? Sarebbe opportuno assumessi progesterone? Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, mi incuriosisce il termine “perdite anomale”… Non credo il suo raccorciamento cervicale fosse solo “colpa” dell’ectropion! L’ectropion o piaghetta è un termine che può spaventare ma in realtà stiamo parlando della mucosa normale che riveste l’interno del collo dell’utero e che in taluni casi ricopre anche la sua parte esterna (quella che guarda il canale vaginale per capirci). Magari era proprio un’infezione vaginale la responsabile di queste perdite? Mi sembra un dato rilevante che potrebbe aver influito su questo raccorciamento del collo uterino. Chiaramente, solo chi l’ha visitata può essersi resa conto delle caratteristiche di queste perdite e della probabilità che fossero spia di una qualche infezione. Tra l’altro la sua cervice ha una misura che si potrebbe definire “borderline” ossia a metà strada tra la normalità e la patologia. Se fosse stata di 25 millimetri, sarebbe stata certamente patologica ma essendo di 28 millimetri possiamo essere fiduciosi e ottimisti che, in assenza di contrazioni uterine (simili ai dolori mestruali o a mal di schiena a livello lombare per intenderci) possa nel tempo ritornare alla misura originaria di 35 millimetri. Anche se può sembrare strano, il collo dell’utero è decisamente elastico non solo al parto ma anche durante la gravidanza e non è infrequente che possa raccorciarsi per esempio in caso di infezione vaginale oppure in seguito a contrazioni uterine, così come ridistendersi e raggiungere una misura di 40 millimetri e anche più. Concordo quindi sull’indicazione che le è stata data di evitare sforzi fisici e assumere magnesio. Forse ha senso effettuare un tampone vaginale, se non le fosse ancora stato proposto. Quanto al progesterone, da noi in Italia lo si utilizza con molta disinvoltura, mentre in altri paesi (ad esempio il Regno Unito) quasi non lo considerano. In effetti, a questo punto della gravidanza la sua placenta dovrebbe essere diventata ormai esperta nel fabbricarlo autonomamente e quindi è improbabile che lei abbia una vera e propria carenza di questo ormone. Da noi lo si prescrive volentieri, così come un tempo si utilizzava la Vasosuprina per la minaccia di parto prematuro … anche i farmaci hanno le loro mode! Mi sembra importante tener presente la sua storia familiare (ossia i parti prematuri di sua sorella) anche se non mi lascerei condizionare da questo precedente per stabilire di aver bisogno delle stesse terapie: ognuno di noi è diverso e ogni gravidanza è a sé. Immagino lei sia al suo primo figlio e che non sia così impossibile restare a riposo (non a letto, ovviamente, ma facendo tutto con calma) …dico bene? Anche questo è un bel vantaggio. Quanto all’opportunità di rivedersi dopo un mese con la Curante, direi che condivido a patto che lei non avverta contrazioni uterine (ossia la pancia che si indurisce di frequente, magari anche in assenza dolore) altrimenti sarebbe consigliabile un controllo a non oltre due settimane di distanza. Resta inteso che se ha contrazioni dolorose o molto frequenti, perdite vaginali anomale (che siano di muco, liquido o sangue) o altri sintomi per lei insoliti, è utile recarsi in un pronto soccorso ostetrico per monitorare il benessere suo e del suo piccolo. Specialmente alla prima gravidanza, meglio un controllo in più che uno in meno! Spero di averla rincuorata, resto a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Sullo stesso argomento

Ci sono rischi per il feto in seguito alle iniezioni per la maturazione polmonare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il cortisone somministrato alla madre in gravidanza in caso di necessità non causa danni al feto.   »

Cortisone somministrato in gravidanza: può nuocere al feto?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'impiego del cortisone in gravidanza, quando necessario, non determina problemi al bambino.  »

Dubbi sulla misura della cervice

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La misura della cervice è molto variabile sia in base all'operatore che la esegue, sia perché la cervice è un tessuto molto elastico e quindi facilmente "stirabile" o raccorciabile a seconda della condizione della futura mamma. L'importante però è che si mantenga entro la lunghezza considerata sicura....  »

Cervice accorciata: cosa fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Collo accorciato in 31^ settimana: il parto sarà pretermine?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Non è possibile prevedere come evolverà la situazione in caso di accorciamento della cervice molto prima della data prevista per il parto.   »

Le domande della settimana

Massaggiatore elettrico vibrante: si può usare in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze.   »

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Fai la tua domanda agli specialisti