Collo dell’utero raccorciato in 25^ settimana: è possibile che torni a posto?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 01/07/2024 Aggiornato il 04/03/2026

In effetti la cervice può recuperare qualche millimetro, in assenza di contrazioni uterine, quindi non è detto che una minaccia di parto prematuro comporti con certezza la nascita del bambino molte settimane prima rispetto alla data prevista.

Una domanda di: Rosa
Ieri ho fatto la visita dal mio ginecologo e ha trovato il collo dell’utero accorciato al 50%. Sono alla 25^ settimana + 5 giorni e siccome ho già avuto il mio primo parto prematuro a 35 settimane + 5 giorni come è possibile che stia succedendo di nuovo? Da cosa è dovuto ? Eppure anche nell’altra gravidanza, come in questa, sono stata a riposo, senza lavorare. Ho fatto per questi due giorni due punture di bentelan per il bimbo e prendo le capsule mattina e sera di Dufaston più il magnesio ogni tanto. Mi può dare qualche consiglio? Possibile che l’utero si rimodifichi tra un mese e ritorni a posto? Vorrei arrivare almeno alla 37^ settimana. Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, ottima domanda la sua: come mai di nuovo una minaccia di parto prematuro? Non sappiamo bene la risposta, ma in ostetricia sappiamo che se da un lato ogni gravidanza è una storia a sé, dall’altro è abbastanza facile che un evento che si è già verificato in una prima gravidanza possa ripetersi nelle successive. A questo proposito, a mio avviso lei andrebbe monitorata con tamponi vaginali/cervicali e urinocoltura anche in assenza di sintomatologia, proprio per prevenire contrazioni uterine premature e scongiurare il rischio che si ripeta un parto prematuro come ha già sperimentato in passato. Inoltre è bene non trascurare l’igiene dei denti: anche un’infezione in quella sede può comportare dei rischi per la gravidanza, anche se non ci si pensa spesso… Riguardo ai consigli che posso darle, immagino le siano stati vietati i rapporti sessuali e che lei cerchi di evitare di sollevare di peso il suo primo bimbo/a (magari è già “grande” e non deve rincorrerlo o sorreggerlo nei primi passi). Indipendentemente dall’età del suo bimbo, sarà utile che qualcuno l’aiuti nella gestione della casa: non può certo pensare a tutto lei che ora sta facendo le cure con Bentelan per una minaccia di parto prematuro! Spero che lei riesca a dormire bene e anche non abbia problemi con l’intestino (stando a casa a riposo magari è più pigro del solito, anche grazie alla gravidanza e al Dufaston). A volte l’intestino stitico tende a facilitare le contrazioni uterine, così come a comportarle maggior sforzo per riuscire ad evacuare. Il magnesio a volte è di aiuto per limitare le contrazioni uterine, regolarizzare l’intestino, oltre che per limitare gli sbalzi d’umore che il progesterone (naturale o sintetico) può facilitare… Rispetto alla possibilità che il collo uterino si riprenda e lei riesca ad arrivare non dico a 40 ma almeno a 37 settimane, ebbene è possibile. Il collo uterino è costituito da tessuto elastico e in assenza di contrazioni uterine si può modificare e recuperare i millimetri persi in precedenza. Lei mi ha scritto che è raccorciato al 50%, ma solitamente si è più precisi e si misura proprio la lunghezza in millimetri della cervice con l’ecografia transvaginale. Un collo di 25 millimetri a 25 settimane di gravidanza sarebbe motivo di ricovero per minaccia di parto prematuro. Magari lei ha un collo di 28 millimetri (per fare un esempio) e quindi la situazione è delicata ma ancora non di allarme. Credo sia utile che lei ascolti la consistenza della sua pancia (anche solo appoggiando delicatamente una mano sopra, senza massaggiare energicamente l’addome perché anche questo può facilitare contrazioni uterine) e si regoli di conseguenza nelle varie attività quotidiane, cercando di intervallare momenti in cui è seduta o in piedi ad altri in cui sta distesa con le gambe leggermente rialzate rispetto al bacino. Se il suo bimbo/a dovesse fare ancora il pisolino pomeridiano, approfitti anche lei per riposare un po’ sdraiata: è la posizione in cui arriva meglio il sangue alla placenta e quindi viene nutrito al meglio il suo piccolo grande capolavoro… Naturalmente le consiglio di non fumare (la tosse può favorire le contrazioni), di idratarsi in abbondanza con acqua e di seguire una dieta varia con frutta e verdura di stagione. Spero di averla aiutata, le auguro una buona estate in compagnia dei suoi familiari…nessuno escluso! Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Rischio il parto pretermine?

06/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Quando la cervice inizia ad accorciarsi e, quindi, vengono impostate delle cure per controllare la situazione, si può sperare che la gravidanza giunga a termine, ma fare previsioni certe non è possibile.   »

Curva glicemica: perché il valore della glicemia è aumentato dopo due ore?

04/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'esame della curva glicemica, se risulta particolarmente stressante, sollecita la produzione di cortisolo, un ormone che per sua caratteristica incrementa il valore della glicemia.   »

Bollicine nell’ecografia: cosa sono?

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giovanni Battista Nardelli

Le "bollicine" che si vedono nell'ecografia sono sezioni di feto e cordone.   »

L’influenza è pericolosa in gravidanza? Meglio fare il vaccino?

13/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il vaccino antinfluenzale è fortemente raccomandato alle donne che aspettano un bambino, perché contrarre l'influenza in gravidanza può esporre a gravi rischi.   »

Rischio di parto pretermine: può servire il pessario?

01/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il pessario può evitare che il collo dell'utero si raccorci ulteriormente, un'alternativa più radicale è il cerchiaggio che consiste in una cucitura della cervice che ne impedisce l'apertura fino al parto.   »

Le domande della settimana

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Integratori: quali sono di migliore aiuto per favorire la fertilità?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate.   »

Sanguinamento abbondante dopo un aborto spontaneo: serve il Tranex?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio.   »

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Fai la tua domanda agli specialisti