Colpi di tosse: possono ripercuotersi sul feto?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 03/11/2023
Aggiornato il 10/03/2026 I colpi di tosse non danneggiano il bambino che è ben protetto dagli urti dal liquido amniotico, ma non per questo il disturbo va trascurato.
Una domanda di: Claudia
Sono alla 14^ settimana di gravidanza. Le scrivo perché mi è sorta una preoccupazione. Da circa una settimana ho tosse secca e
stizzosa, che mi porta a tossire molto durante il giorno. Negli ultimi due giorni, durante alcuni attacchi di tosse intensa, ho sentito in
corrispondenza del collo dell’utero una pressione, come se ci fosse qualcosa che spinge verso il basso. Temo che a forza di tossire sia sorto qualche
problema.
Grazie mille dell’attenzione.
Cordiali saluti.

Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
i colpi di tosse non si ripercuotono sul bambino, il quale è ben protetto dal liquido amniotico che fa da ammortizzatore degli urti. Posto questo, una
tosse stizzosa va comunque sottoposta all’attenzione del medico a cui spetta valutarne l’origine. Può infatti essere conseguenza dell’esposizione a
sostanze irritanti ma può anche essere dovuta a un’infezione virale o batterica. Per lenirla sono utili i suffumigi con acqua calda e bicarbonato
e per renderla meno fastidiosa è di grande aiuto bere molto. L’ideale è l’acqua tiepida, magari addolcita con poco miele. Se nell’arco di
tre-quattro giorni non dovesse passare o se comparissero catarro, febbre, mal di gola diventa opportuno consultare il medico. Tenga presente che la tosse alla lunga può indebolire il pavimento pelvico che è bene che in gravidanza si mantenga tonico ed elastico.
Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
27/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Durante la gravidanza, in seguito a un infortunio la verifica che tutto sta procedendo al meglio è una pancia sempre bella morbida e soffice. Qualora la pancia dovesse indurirsi ed essere molto tesa oppure dovessero comparire dolori simili a quelli del ciclo mestruale, potremmo essere di fronte a contrazioni... »
22/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floriana Carbone Seguire con attenzione le prescrizioni mediche è di fondamentale importanza per assicurarsi un'evoluzione favorevole della gravidanza, nonostante inizialmente non tutto proceda per il meglio. »
03/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non è certo che l'astensione dal lavoro e il riposo assoluto siano utili per il buon proseguimento della gravidanza, tuttavia spetta al ginecologo curante dare indicazioni precise sul da farsi perché è solo lui che conosce bene la situazione della singola paziente e, quindi, può esprimersi con piena... »
Le domande della settimana
26/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
25/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti