Come calcolo il periodo fertile?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/02/2019 Aggiornato il 05/06/2026

Il periodo fertile si evidenzia con la comparsa di secrezioni chare, elastiche, inodori.

Una domanda di: Francesca
Buongiorno, per calcolare il periodo fertile da quando debbo contare dal giorno in cui vedo perdite marroncine o dal giorno dopo in cui le perdite sono di un rosso piu acceso e abbondanti? Grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile lettrice, il giorno di inizio delle mestruazioni è quello in cui compaiono le prime gocce di sangue, anche scuro. Il periodo fertile si individua più che contando i giorni a partire dalla data di inizio delle mestruazioni (tradizionalmente 14 se il ciclo è di 28 giorni) osservando la comparsa del muco fertile, una secrezione chiara, trasparente, elastica (presa tra le dita si allunga) che precede di circa sei giorni l’ovulazione. I giorni fertili sono quelli in cui c’è la presenza del muco e sono circa sei: il giorno dell’ovulazione e i cinque che la precedono. E’ molto importante imparare a riconoscere i muco fertile perché è così che si può sapere in che giorni del mese si può dare inizio a una gravidanza. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Come si fa a capire se l’ovulazione è ancora “buona”?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Per valutare la qualità dell'attività delle ovaie basta effettuare specifici esami del sangue in tre distinte fasi del ciclo mestruale.   »

Ciclo irregolare: come si individua l’ovulazione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non produce alcun vantaggio rincorrere il giorno dell'ovulazione, che non è praticamente mai possibile individuare in maniera precisa "a tavolino". Tre rapporti sessuali alla settimana nell'arco di un mese assicurano la possibilità di concepire, evitando lo stress di cercare di individuare il momento...  »

EllaOne: impedisce l’ovulazione anche nel ciclo successivo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Bruno Mozzanega

Nel mese successivo alla sua assunzione, la "pillola dei cinque giorni dopo" non impedisce l'ovulazione, ma potrebbe influenzare la recettività dell'endometrio.   »

Quando c’è l’ovulazione?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In linea teorica, in un ciclo di 28 giorni l'ovulazione avviene il 14° giorno.   »

La febbre influisce sull’ovulazione?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

L'ovulazione avviene anche durante un episodio febbrile.   »

Le domande della settimana

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti