Come evolverà la mia gravidanza?

Dottoressa Sara De Carolis A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/12/2020 Aggiornato il 14/11/2022

A volte l'unica possibilità per capire se la gravidanza sta evolvendo come sperato consiste nell'aspettare che trascorrano i giorni.

Una domanda di: Alessia
Salve dottoressa, spero di avere una risposta. Due mesi fa ebbi una gravidanza biochimica, feci le analisi di trombofilia. Risultato il gene del PAI-1 omozigote mutato 4G/4G. Ultimo ciclo 20 ottobre, beta cresciute, ultime beta venerdì 9500, il ginecologo mi ha prescritto prefolic la mattina, ovuli di progesterone progefick mattina e sera, e di sera una compressa di aspirinetta… Fatto ecografia dal ginecologo, durante la quale si è visto il corpo luteo, una camera gestazionale di 10 mm normo impiantata e sacco vitellino di 2,3 mm. Senza né embrione né battito, visita rimandata tra 15 giorni. Sono in ansia, ho paura che ci sia qualcosa che non va, dato che non si è visto né l’embrione né il cuoricino. Per favore mi dica cosa ne pensa.

Sara De Carolis
Sara De Carolis

Gentile signora, dopo un aborto spontaneo in epoca precoce di gravidanza, non è indicato effettuare indagini, quali la ricerca di trombofilie congenite ed acquisite. Molti sono infatti i portatori sani, nel nostro caso le portatrici sane che portano avanti bene le gravidanze. Pur tuttavia la mutazione del PAI-1 non è una trombofilia accreditata come causa di aborti. Ci sono inoltre altre cause di aborto (anatomiche, microbiologiche, endocrine, cromosomiche) che dovrebbero essere indagate in caso di poliabortività. Mi è difficile pertanto darle un consiglio pratico, sia per quanto riguarda la diagnosi sia per la terapia in corso. Le auguro che tutto vada bene alla prossima tappa di ecografia ostetrica e che l’evoluzione della gravidanza sia favorevole. Mi tenga aggiornata, se lo desidera. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti