Come evolverà la mia gravidanza?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 31/01/2022 Aggiornato il 27/03/2026

Purtroppo se la natura stabilisce che una gravidanza non debba proseguire, non c'è nulla che si possa fare per impedire che si interrompa.

Una domanda di: Sara
Ho 34 anni, sono alla seconda gravidanza (prima gravidanza fisiologica, parto naturale a termine senza nessuna complicanza 2 anni fa – aborto spontaneo a 9 settimane 4 mesi fa) A 10 +4 settimane sono stata in ps per dolori all’utero con perdite di sangue rosso vivo mi hanno fatto una eco e mi hanno detto di non preoccuparmi che andava tutto bene, il bimbo c’era e il cuore batteva, mi fanno tranex in vena e mi dimettono con progeffik 200 mg (1 al giorno) e niente sollevamento pesi. A 11+2 passo una visita ostetrica nella quale mi si dice che va tutto bene, il bimbo c’è il cuore batte e se non ho più perdite di finire la scatola di progeffik 200 (1 al dì) e non sollevare pesi e stare tranquilla. A 11+4 mi reco in ospedale per fare l’eco con translucenza nucale e la dottoressa mi chiede che cura stessi facendo per mancato accollamento che vede e se fossi allettata, io cado dalle nuvole perché non so di cosa sta parlando e le spiego che ultimamente sto facendo ovuli di progesterone per delle perdite che avevo avuto la settimana precedente, che però erano smesse e che dovevo appunto finire i sette ovuli che rimanevano nella scatola, che non dovevo fare sollevamento pesi e che la prossima visita la avevo tra un mese. A quel punto la dottoressa mi dice che ho un mancato accollamento di 34x16x22 mm e che dovrei fare il progesterone (sempre progeffik 200mg/1 al dì) per almeno altri 30 giorni e quindi fino alla prossima visita e che dovrei stare a riposo assoluto. Ora, tralasciando il fatto che sono sola tutto il giorno con una bimba di 2 anni e mezzo e che per me riposo assoluto è quasi impossibile, mi domandavo perché non mi sia stato detto niente alla visita effettuata 2 giorni prima? Possibile che la ginecologa non abbia visto lo scollamento? E perché mi sono stati consigliati 2 approcci differenti come terapia per risolvere la cosa? Quanto dovrei preoccuparmi che la cosa possa non risolversi e evolversi in peggio? Grazie per la cortese attenzione.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Cara signora, la gravidanza è un evento biologico evolutivo che anche a distanza di ore può non essere identico a se stesso. Una volta compreso questo potrà rendersi conto che in una situazione di minaccia d’aborto come lei ha così ben descritto, la valutazione ecografica osserva quello che vede in quel specifico momento. La minaccia d’aborto è caratterizzata dalla iper contrattilità uterina associata a dolore pelvico alla presenza o meno di sanguinamento vaginale alla presenza o meno di area di distacco coriale. In ogni caso in presenza di minaccia di aborto sono necessario riposo, antispastici se necessario e terapia progestinica. Per quanto riguarda il riposo non è mai stato dimostrato che se è assoluto è anche garanzia di buon proseguimento della gravidanza. Basta non fare sforzi, rallentare i ritmi, insomma “riguardarsi”, concedendosi delle pause nell’arco della giornata. Sappia che il riposo assoluto, nel senso di stare a letto sempre, oltre a non servire potrebbe addirittura essere controproducente in relazione alla circolazione del sangue a livello degli arti inferiori. Mi permetto una riflessione: credo che quando si danno indicazioni alle pazienti si debba comunque tenere conto della loro situazione oggettiva: lei si deve occupare di una bimba di due anni, faccia quel che può tenendo conto che se la natura decide che una gravidanza deve interrompersi non c’è nulla che si possa fare per evitarlo. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Lievissimo sanguinamento nel primo trimestre: si deve stare a riposo assoluto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Stare immobili 24 ore su 24 non solo è inutile ai fini del proseguimento della gravidanza, ma può addirittura rivelarsi dannoso perché espone alla comparsa di trombi. Riguardarsi è necessario, osservare il riposo assoluto è sconsigliabile.   »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Cervice accorciata in 37^ settimana: si deve stare a riposo?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Quando manca poco al termine della gravidanza, non c'è alcun bisogno di stare a riposo per procrastinare il momento del parto: se la natura stabilisce che il bambino deve nascere, nascerà e niente potrà impedirlo.   »

Distacco e perdite di sangue: servono il riposo assoluto e il progesterone?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il riposo assoluto non influisce sull'andamento della gravidanza quindi la donna che non svolge lavori faticosi può continuare a fare la vita di sempre. Per quanto riguarda il supplemento di progesterone prima di usarlo sarebbe opportuno capire se ve ne è una effettiva carenza.   »

Le domande della settimana

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti