A cura di “La Redazione”Pubblicato il 23/10/2017Aggiornato il 16/06/2026
Ci sono due metodi per influenzare il sesso del bambino, ma non godono di avvallo scientifico. Provarli comunque non costa nulla, a patto di non farci troppo conto.
Una domanda di: Raffaella Salve,ho 2 maschietti di cui il secondo mi hanno illusa dicendomi x ben 2 volte e 2 ginecologi diversi che era femminuccia,a questo punto vorrei sapere se potete darmi qualche consiglio,visto che la desidero fin dal mio primo figlio,grazie
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora Raffaella,
di metodi naturali che possono influenzare il sesso del nascituro di tanto in tanto si sente parlare, tuttavia la loro efficacia non è mai stata provata con criteri accettabili dalla scienza. Premesso questo, posso senz’altro spiegarle di cosa si tratta e da quali ragionamenti traggono origine, però le raccomando di non farci troppo conto. Attuarli non costa nulla e non comporta alcun rischio se non quello di rimanere eventualmente delusi. Il primo si basa sull’ipotesi che gli spermatozoi contenenti la y, grazie a cui si concepisce un maschietto, si muovano più rapidamente rispetto a quelli con la x, da cui dipende il concepimento di una bambina, ma abbiano una vita più breve. Di conseguenza, le probabilità di avere un maschietto
potrebbero essere maggiori avendo un rapporto sessuale proprio il giorno dell’ovulazione, mentre potrebbero diminuire se il rapporto sessuale avviene due giorni prima dell’ovulazione. Viceversa avere rapporti 48-72 ore prima del giorno dell’ovulazione potrebbe favorire il concepimento di una bambina. L’altra ipotesi è che il sesso del bambino possa essere influenzato dal tipo
di dieta seguito dalla madre nei tre-quattro mesi che precedono il concepimento. Il presupposto è che in un ambiente acido gli spermatozoi x (quelli per “fare” una bambina) sopravvivano bene, mentre quelli y si indeboliscano. Pare che l’acidità dell’ambiente vaginale potrebbe essere modificata da alcuni alimenti. L’alimentazione per concepire una bambina dovrebbe essere ad alto contenuto di alimenti ricchi di calcio – latte, latticini freschi, soprattutto – e di carboidrati (comprese frutta e verdure). Mentre le carni rosse, gli alimenti ricchi di sodio, i salumi, i cibi affumicati, i formaggi piccanti e stagionati potrebbero favorire il concepimento di un maschietto. Per finire, aggiungo che il sesso del bambino è determinato dal papà, i cui spermatozoi possono
essere portatori del cromosoma sessuale X oppure del cromosoma sessuale Y. L’ovocita femminile è sempre portatore del cromosoma sessuale X. Si concepisce un
maschio se l’ovocita viene fecondato da uno spermatozoo Y, una bambina se viene fecondato dallo spermatozoo X. Con cordialità (mi faccia sapere se la tanto desiderata bimba arriverà)
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